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Florenzi: "Sono nato per giocare sempre, abbiamo impostato bene la partita"

di Gabriele Chiocchio

Florenzi a Roma Channel

"Se mi sono guadagnato il posto? Penso e cerco di guadagnarmelo in settimana, dando sempre il massimo. Poi il mister tira le somme e mette la squadra migliore. Siamo felici per noi e per i tifosi. La continuità? Non è facile, mi sta riuscendo. Con l'aiuto dei compagni è più facile, senza di loro non sarei qui. L'azione personale? Sono stato sfortunato, l'avessi presa un po' più sbilenca sarebbe andata sotto l'incrocio. L'importante è creare, sono riuscito a farlo. Speriamo la prossima volta vada meglio. Il Torino? E' venuto qui per giocarsi la partita, è ripartito bene, ha giocato un buon calcio, noi l'abbiamo impostata bene e siamo riusciti ad andare in vantaggio. Con un'altra giocata di Miralem siamo riusciti a fare il 2-0. Loro sono 8 quando rientrano i due esterni, tante volte anche Bianchi e Sgrigna stavano su Pjanic. In certe fasi di gioco siamo riusciti a ripartire e fare le nostre giocate con calma. La sostituzione? Un po' ero stanco, ma è nella norma. Il mister ha ritenuto questo e lo rispetto con tutto me stesso, è stata  una scelta vincente perché Marquinho ha preso il rigore dell'1-0. Cosa ci siamo detti con Zeman? Mi ha detto di avermi visto con la lingua di fuori, ma sono nato per giocare sempre, mi andava di giocare e dare tutto".


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