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Fonseca: "Abbiamo regalato la partita con un nostro errore, siamo stati poco reattivi. Non ho dubbi che Smalling e Mkhitaryan rimarranno sino a fine campionato"

di Marco Rossi Mercanti

Il tecnico della Roma Paulo Fonseca ha parlato al termine del match col Milan.

Fonseca a DAZN

Perché la Roma è calata nella ripresa?
“Penso che nel primo tempo sia stata una partita equilibrata, abbiamo controllato. Nella ripresa, invece, dopo 10’ il Milan ha pressato più alto ma senza creare occasioni. Dopo abbiamo regalato la partita con un nostro errore, come fatto contro la Sampdoria. Le cose si sono complicate, il Milan era più fresco. Nella ripresa il Milan è stato migliore di noi”.

Credete ancora nella Champions?
“Dobbiamo pensare a vincere la prossima partita che diventa la più importante”.

Difficoltà tra primo e secondo tempo?
“La verità è che anche nella ripresa il Milan non ha creato molto, abbiamo controllato bene. La squadra era più bassa, aveva difficoltà contro la pressione del Milan e qui ha influenzato sicuramente la condizione fisica. Non è una scusa, ma il Milan ha avuto due giorni in più per preparare la partita, poi avevano già giocato una partita più di noi. Abbiamo perso 2-3 volte il pallone all’inizio dell’azione ma penso che anche in questa situazione non possiamo regalare un primo gol come abbiamo fatto con la Sampdoria. Ho visto quasi tutte le partite, in questo inizio di ritorno in campo le squadre non creano molte occasioni da gol, noi purtroppo regaliamo le occasioni e diventa tutto più difficile”.

Cosa può preoccuparti da qui alla fine?
“Soprattutto la questione fisica, non abbiamo molto tempo per recuperare. Non sarà facile mantenere la regolarità quando si cambiano tanti giocatori, però siamo pronti e preparati per lottare sino alla fine”.

Quanto ha inciso la situazione di Smalling e Mkhitaryan?
“Non sono preoccupato e nemmeno i calciatori, loro giocheranno questi mesi in campionato e non abbiamo dubbi a riguardo”.

Fonseca a Roma TV

Cosa è successo nel secondo tempo?
“Abbiamo fatto un buon primo tempo controllando, non abbiamo concesso occasioni al Milan. Abbiamo avuto un’occasione con Dzeko e altre palle che potevamo giocare meglio all’ultimo, nella ripresa però loro hanno iniziato una pressione maggiore e ha giocato meglio di noi, senza però creare occasioni. Alla fine abbiamo regalato dei gol, come successo contro la Sampdoria. In questo momento in cui si crea poco, sbagliare così è difficile recuperare. Siamo stati poco reattivi, e dopo il primo gol è diventato tutto più difficile”.

Come mai c’è poca attenzione nei retropassaggio?
“Non è facile capire, in questi due gol che abbiamo preso non abbiamo fatto pressione sul portatore di palla”.

Il Milan ha giocato con gli stessi della scorsa partita e ha fatto solo 3 cambi, come lo spiega?
“Il Milan è alla terza partita e ha avuto due giorni in più di noi per prepararla, questo fa la differenza. La gara con la Samp ha avuto un impatto fisico forte su tutti, era impossibile non cambiare i giocatori, come li cambieremo alla prossima. Ora è difficile gestire, le squadre che hanno più giocatori hanno un vantaggio. Questo per noi ora non è un vantaggio, perché chi ha giocato contro la Samp era molto stanco”.

Come mai la squadra manca sempre il salto di qualità?
“Non è stata una questione di atteggiamento, ma penso che possiamo fare di più, possiamo correre di più in alcuni momenti, ma penso che la squadra con fiducia e serenità ha giocato bene, poi quando prendiamo un gol come quello di oggi è difficile riprenderla”.

Fonseca in conferenza stampa

La sostituzione di Dzeko?
“Dzeko era stanco, faceva caldo, lui aveva giocato con la Samp. Anche Mkhitaryan era stanco e quindi li ho cambiati”.

Il crollo fisico?
“Il Milan era più fresco, nella partita con la Samp abbiamo faticato molto e per quello ho cambiato molti giocatori. Però non abbiamo preso gol per un problema fisico, lo abbiamo regalato, loro non hanno creato molto nemmeno nel secondo tempo".


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