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Fonseca: "Siamo migliorati con Darboe in squadra. Vittoria per i tifosi"

di Vincenzo Pennisi

L'allenatore della Roma Paulo Fonseca ha analizzato la vittoria nel derby:

Fonseca a DAZN

Che emozioni ha dopo questa partita?
“Ovviamente sono soddisfatto perché abbiamo vinto il derby, lo dedichiamo ai tifosi che ci sono sempre stati vicino. Siamo molto soddisfatti, dedichiamo loro la vittoria”.

Non avete concesso spazio alla Lazio, era questo il piano?
“Abbiamo preparato bene la partita con il poco tempo avuto, non abbiamo lasciato fare alla Lazio il loro gioco, penso che abbiamo fatto molto bene offensivamente soprattutto nella ripresa”.

Perché hai cambiato modulo?
“Ho iniziato contro il Manchester al ritorno perché volevo rischiare di più, non c’era motivo per cambiare dopo quello che avevamo fatto. Siamo migliorati con Darboe, la squadra ha cambiato molto. Gioca sempre con coraggio, passa verticalmente ed è stato molto importante vedere la crescita della squadra con Darboe. Devo essere onesto, ha grande coraggio”.

Avete avuto equilbrio?
"Con un uomo in più a centrocampo ci siamo sentiti più confortati, la squadra è stata molto concentrata, non abbiamo sbagliato. Non è tempo di pensare al passato, abbiamo vinto il derby e siamo felici per i tifosi".

Darboe?
“Stiamo vedendo quello che sta facendo, non è facile trovare un ragazzo di questa età con questo coraggio e questa aggressività, serenità. La Roma ha un giocatore per il futuro, non ho dubbi su questo”.

Si è sentito con Mourinho?
"Negli ultimi giorni no, ma se ha bisogno di qualche consiglio in più ci sono".

Futuro?
"Il calcio italiano mi piace, ma non lo so adesso".

Qual è stata la difficoltà maggiore che ha incontrato?
"Le squadre che marcano uomo a uomo, ne ho parlato con altri tecnici internazionali e mi hanno confermato che è una cosa che esiste solo qui, questo ci obbliga a cambiare le nostre intenzioni".

Fonseca a Roma TV

Ci voleva questa vittoria. C’è rammarico?
“È stato molto importante vincere principalmente per i nostri tifosi che meritavano questa vittoria. Penso che è sempre importante vincere questo tipo di partite, volevamo dare questa allegria ai tifosi, i giocatori hanno fatto molto bene”.

Sulle sensazioni.
“A volte non si valorizzano le cose positive, è stato un piacere allenare e lavorare a Roma, è stato un piacere vivere questo club con la simpatia dei tifosi. Non potrò dimenticare questo, è stato un orgoglio essere l’allenatore della Roma”.

Sui valori.
“Io credo molto nell’onestà e nel rispetto, la Roma può non vincere ma io in questi due anni sono sicuro di essere arrivato a casa ed aver messo la Roma al primo posto. Per questo dormo tranquillo, ci sono dei valori che sono più importanti dei valori sportivi. I risultati rimangono ma è più importante il rispetto per tutti, questa è stata una mia preoccupazione”.

La cosa più bella che si porta via da Roma?
“Tante cose, mai ho visto così tanta passione per una squadra come a Roma, magari a volte anche in modo non sempre equilibrato. Questa è la grande forza della Roma, dopo mi è piaciuto tanto vivere qui a Roma in questa città e lavorare nel club. Sono sempre stato rispettato e appoggiato, ci sono tante cose positive che ho avuto qui e rimarranno sempre nel mio cuore”.

Fonseca a Sky Sport

Sulla partita.
“Abbiamo cercato di avere una squadra compatta, che chiudesse gli spazi e non lasciasse uscire la Lazio in contropiede, dove è molto forte. Penso che abbiamo preparato bene la partita e abbiamo fatto una gara quasi perfetta difensivamente”.

Perché tutto questo non è accaduto prima?
“È difficile da spiegare, oggi abbiamo avuto una concentrazione molto grande che è mancata in altre partite. Spesso durante l’anno siamo stati noi a creare problemi a noi stessi. A volte non è possibile controllare le emozioni, penso che spesso il problema sia stato di tipo emotivo”.

Darboe?
“Devo fare i complimenti a un giovane che ha molto coraggio, la squadra è cambiata quando è entrato lui. In queste partite ha fatto molto bene, oggi ha avuto grande fiducia e ha giocato sempre avanti. Le nostre occasioni sono quasi tutte merito suo, penso che questo ragazzo sia il futuro della Roma”.

Quale ragione l’ha portata a ripristinare questo sistema di gioco?
“Dopo la prima partita di Manchester ho capito che era tempo di rischiare qualcosa in più, ho cambiato con più uomini a metà campo e penso che la squadra abbia giocato bene con lo United al ritorno e anche le altre gare dopo. Anche nella gara che abbiamo perso contro l’Inter credo che abbiamo fatto bene”.

Cosa c’è nel suo futuro?
“Sarei contento di fare le vacanze, magari in Italia. Non so cosa succederà, adesso abbiamo una partita che vogliamo vincere, ma penso di aver bisogno anche io di un po’ di vacanza e di stare lontano dal calcio perché questi due anni sono stati difficili”.

Pensa di essere entrato di più nel cuore della Roma grazie a questo derby?
“Io la loro simpatia l’ho sempre avuta, i tifosi sono stati sempre con la squadra e con me, anche con tutte le difficoltà. Non ho mai sentito parole poco simpatiche quando andavo in giro per Roma. I tifosi sono la forza di questa squadra”.

Cosa è stato difficile alla Roma?
“Sono state tante cose, difficile dirne una sola. Tatticamente il calcio qui esige molto, c’è molta pressione quando alleni una squadra come la Roma. Ho cercato di essere sempre equilibrato e penso che l’esperienza alla Roma mi sia servita”.

Fonseca in conferenza stampa

La partita?
"È una sensazione buona. Era importante vincere questa partita e questo derby dopo una stagione difficile. Era fondamentale per i tifosi che abbiamo visto fuori Trigoria. Era importante per me perché è l'ultima partita all'Olimpico. È stato emozionante".

Cosa ha avuto in più oggi la Roma?
"Grande concentrazione e rigore tattico. Soprattutto in difesa".

Su Darboe.
"Devo fare i complimenti a Darboe. La squadra è cambiata con il suo coraggio e con la sua serenità. E' entrato con il Manchester e ha dato equilibrio. E' il futuro della Roma".

Tra un anno dove si immagina?
"Ora mi immagino solo in vacanza, poi vediamo".

Quali sono i rimpianti di questa stagione?
"Penso che dopo marzo abbiamo avuto un periodo difficile perché non abbiamo avuto tanti giocatori importati. Anche difensivamente la squadra ha sbagliato molto e dopo non ha reagito ai momenti importanti. Se la squadra avesse avuto questa concentrazione sarebbe andata diversamente".


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