Gasperini: "Il reparto difensivo è quello numericamente a rischio. La società è attenta a migliorare la squadra"
Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Queste le parole dell'allenatore giallorosso:
Tre vittorie di fila, sei gol fatti, zero subiti. Un momento ottimo, ma a che punto è questa crescita, questa evoluzione e verso quale sviluppo state cercando di tendere?
«È chiaro che andiamo avanti, come si dice, partita per partita. Ventuno partite di campionato sono comunque un bel segnale, così come le sei di Europa League. Cerchiamo di ottenere risultati, contemporaneamente, facendo crescere un organico che anche numericamente, in prospettiva, presenta qualche difficoltà. Adesso sono arrivati due giocatori come punte centrali e la società sta cercando di valutare quelle che possono essere le possibilità per migliorare principalmente la squadra e poi, di conseguenza, ottenere risultati».
Una partita così ricca di significati come quella di domani sera contro lo Stoccarda, ma anche un big match per il campionato domenica sera contro il Milan.
«Indubbiamente la partita col Milan di domenica è quella che ruba un po’ tutti i pensieri, sia della squadra che dei tifosi, giustamente, viste anche le ultime vittorie ottenute in campionato e la posizione che occupiamo. Abbiamo però questa partita domani con lo Stoccarda, che è un’ottima squadra, nella quale ci giochiamo la possibilità di superare i play-off e andare direttamente agli ottavi. Dovremo farlo anche sfruttando tutta la rosa a disposizione: è un’opportunità per vedere all’opera anche giocatori più giovani e valutarne la crescita».
A proposito di questo: Hermoso sarà fuori circa un mese. Ghilardi o Ziolkowski sono i candidati per sostituirlo, si va in quella direzione?
«Sì, anche. Forse anche tutti e due, perché il reparto difensivo in questo momento è quello numericamente più a rischio. Ndicka ha giocato tutta la Coppa d’Africa ed è rientrato da poco, Mancini e Hermoso sono fuori, quindi è chiaro che il reparto sia un po’ contato. Però è anche l’occasione, come dicevo prima, sia per Ziolkowski che per Ghilardi, per dimostrare la loro crescita».
Voglio capire come funziona: fino a quando non arriva un attaccante esterno di sinistra, lei “tiene legato” Ryan Friedkin qui a Trigoria?
«Questo l’ho già detto altre volte: la cosa più importante di questi primi sei mesi è stata la presenza costante della proprietà a Roma per così tante settimane, cosa che probabilmente non era mai successa. Per noi rappresenta un valore aggiunto, perché possiamo avere risposte immediate e loro possono percepire ancora meglio l’importanza di questa società. Credo che da questo mese di gennaio usciremo tutti un po’ più legati e anche più convinti di quello che dovremo fare».
Lo Stoccarda è una squadra che l’anno scorso ha battuto con l'Atalanta in Champions League in Germania e che ha iniziato molto bene la stagione, segnando ad esempio sette gol contro Leverkusen ed Eintracht. Che partita si aspetta?
«È una squadra forte, ulteriormente migliorata rispetto all’anno scorso. Già nella scorsa stagione, quando abbiamo giocato in trasferta da loro, avevamo vinto, ma era stata comunque una partita difficile e molto equilibrata. Lo sarà sicuramente anche domani sera. Per noi è un impegno molto importante, ma come dicevo prima è anche un metro di valutazione per tanti giocatori che magari hanno avuto un po’ meno spazio».