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Gasperini: "La nostra intenzione è quella di evitare il playoff. È inutile negare che in questo momento della stagione il campionato abbia una priorità leggermente maggiore rispetto all’Europa"

di Benedetta Uccheddu

Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima delola conferenza stampa di presentazione. Queste le sue parole:

Roma in Europa viene da quattro vittorie consecutive dopo due sconfitte iniziali: questa gara può essere una grande occasione per evitare il playoff prima di Roma-Juventus?
«Sì, è chiaro che la nostra intenzione è quella di evitare il playoff, se possibile. Siamo arrivati all’ultima partita e siamo dentro le prime otto, però l’ultima giornata è sempre la più insidiosa: si arriva con qualche acciacco, con qualche giocatore fuori. È inutile negare che in questo momento della stagione il campionato abbia una priorità leggermente maggiore rispetto all’Europa, ma il calcio ogni tanto racconta anche delle belle storie».

Angelino oggi è sembrato più tonico: è una sensazione corretta?
«No, no, è una sensazione corretta. Ha avuto un’ottima ripresa in questi ultimi dieci giorni, tutti i suoi valori sono in crescita. Speriamo davvero che abbia superato questa difficoltà e che possa tornare il giocatore di prima il prima possibile».

Che tipo di scelte dobbiamo aspettarci domani: più una Roma stile Stoccarda o più simile a quella vista col Milan?
«Siamo numericamente pochi ed è complicato. Abbiamo tanti esterni e pochi attaccanti, però cercheremo di fare il massimo perché la partita lo merita. Se riuscissimo a evitare il turno di playoff sarebbe sicuramente meglio».

Chi è il “sospettato numero uno” per un possibile gol decisivo?
«In questo momento direi soprattutto Mancini e Ndicka (ride ndr). Sono molto bravi e fanno anche dei gol, quindi mettono sempre in difficoltà gli allenatori quando si tratta di scegliere».

Il mercato sta per chiudere: è arrivato qualcosa o c’è la percezione che si possa ancora concludere qualche operazione, ad esempio per un esterno offensivo di piede destro?
«Non lo so. Il mercato di gennaio è sempre imprevedibile, figuriamoci negli ultimi giorni. Arrivati a questo punto, prima si chiude e meglio è».


Guardando una fotografia di questo periodo: questa Roma era programmata così, lo sperava o sta andando oltre le aspettative, considerando il terzo posto in campionato e la corsa alle prime otto in Europa League?
«Dire programmata no, però fin dall’inizio abbiamo sempre cercato di fare il massimo e di restare dentro tutte le competizioni. Per noi ogni partita è stata un’occasione di crescita. Credo che la squadra, anche sul piano del gioco, sia cresciuta molto: la prestazione contro il Milan ci ha soddisfatto, così come le ultime. Anche nel momento di difficoltà che si è creato all’inizio di gennaio, con diversi giocatori fuori e alcune emergenze nei reparti, il gruppo ha dato un’ulteriore accelerata ed è stato capace di ottenere risultati molto importanti in questo mese, che ci hanno riportato in alto in classifica. Andiamo avanti così, cercando di ottenere il massimo da ogni gara, ed è chiaro che oggi la consapevolezza di questo gruppo sia molto più alta rispetto a qualche settimana fa».


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