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Giannini: "Sono contento per Totti, si vedeva che ultimamente non era contento. Il futuro della Roma non sarà facile, Fonseca arriva in una piazza in cui è difficile muoversi"

di Simone Valdarchi

L'ex capitano giallorosso, Giuseppe Giannini, ha parlato ai microfoni di Sky Sport, commentando l'addio di Totti alla Roma. Queste le dichiarazioni del principe: "Sono stato contento per lui, perché si vedeva che ultimamente Francesco non era contento. L'ha detto lui, non è stupido, ha capito che la situazione stava degenerando e ha lasciato. Il tifoso romanista è comunque sempre attaccato alla squadra, sia nel bene che nel male. Chi è rimasto avrà delle responsabilità maggiori, perché non avranno quelle persone che gli possono fare da ombrello".

Queste le sue parole rilasciate a tuttomercatoweb.com:

"È un peccato aver perso una persona come Francesco. Quello che è accaduto all'interno del club lo possiamo comprendere dalle parole di Totti. Peccato perché era un punto di riferimento assoluto".

Alla fine ha fatto bene a prendere questa decisione?
"Per il modo in cui è stato utilizzato si è capito che la sua posizione era marginale. Le grandi decisioni venivano prese da altre persone"

E adesso che futuro si prospetta per la Roma?
"Non facile perché quando perdi pezzi importanti devi essere fortunato a ripartire subito con positività".

Di Fonseca che idea si è fatto?
"Per lui parlano i numeri. Ha fatto bene con lo Shakhtar ma arriva in una piazza in cui adesso non è così semplice muoversi. Però va detto che è affascinante lavorare a Roma, anche se in un momento così particolare. Tra l'altro credo che in questi casi un allenatore abbia tutto da guadagnare: le mire dei tifosi sono rivolte su altri obiettivi e il tecnico può lavorare forse con un po' meno pressione".

A chi si aggrapperà Fonseca?
"Aspettiamo gli acquisti. Potrebbero partire alcuni senatori: un allenatore può far bene con i giovani ma servono anche i giocatori esperti".


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