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Juan Jesus: "Non ho denunciato il tifoso solo per me, ma per tutti quelli che subiscono offese razziste"

di Simone Valdarchi

Il difensore della RomaJuan Jesus, ha parlato ai microfoni di calciomercato.com, trattando anche il tema del razzismo che lo ha visto coinvolto in prima persona. Queste le sue dichiarazioni: "Perché ho scelto di denunciare? Lo faccio non solo per me, ma per tutti quelli che subiscono offese per il colore della pelle e devono chinare la testa. Non abbassatela. Tenetela alta, perché l’unica razza che esiste è quella umana. Siamo tutti fratelli. E se domani mi chiedessero di stare in prima fila in questa lotta ci andrei di certo e con orgoglio. Così come sarei pronto, per primo, a un gesto forte in caso di manifestazioni razziste durante una partita. Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno mandato messaggi solidali. Dal Premier Conte, al sindaco di Roma Virginia Raggi, a tutti coloro che hanno avuto un pensiero per me. Questa simpatia e gli attestati che ho ricevuto li giro a tutti quelli che subiscono insulti quotidianamente in ogni parte del Mondo. Non siete soli, siamo tutti uniti contro l’ignoranza e l’odio".


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