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Karsdorp: "Sono l'unico olandese felice, non mi importa se alcuni dicono che non è importante"

di Emiliano Tomasini

Al termine di Roma-Feyenoord ha parlato Rick Karsdorp.

Karsdorp a Sky

Non avevi più energie.
“È stata dura giocare contro la mia ex squadra, pensavo fosse facile ma così non è stato. Sentivo di avere i crampi in entrambi i polpacci, temo di avere uno stiramento. Il Feyenoord ha giocato molto bene, il primo tempo è stato buono per noi, poi nella ripresa abbiamo difeso l’1-0”.

Il significato di questa vittoria?
“Per noi significa tantissimo, tanti giocatori avevano vinto una coppa ma altri no. Penso che vivremo due grandi serate oggi e domani. Sono felicissimo per il titolo”.

Avete scritto la storia.
“Sì, è una coppa europea, me ne frego di chi dice che non sia la Champions o l’Europa League, è un grandissimo titolo per me”.

Torni in nazionale, è il momento migliore della tua carriera.
“Assolutamente no, ho giocato in maniera fantastica al Feyenoord nei primi anni. Sono contento di quest’anno, poi ho giocato 50 partite l’anno scorso e quest’anno, devo continuare così”.

Karsdorp a ESPN

"Penso di essere l'unico olandese felice adesso. Forse anche mio padre, mio ​​fratello e mia moglie. Ora gioco per la Roma e per la città di Roma e ovviamente sono tutti molto contenti. Lo sono anche io. È stato molto strano affrontare il Feyenoord. Dopo 60 minuti ho improvvisamente avuto dei crampi, poi ho iniziato ad avere problemi all'inguine, probabilmente come conseguenza. Penso che questa sia stata una delle mie peggiori partite di sempre. Ma questo non mi interessa affatto".


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