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Mkhitaryan: "Sono innamorato della Roma, ma non so se resterò"

di Vincenzo Pennisi

Il fantasista della Roma Mkhitaryan ha analizzato il 2-0 inflitto dai giallorossi alla Lazio:

Mkhitaryan a DAZN

È la tua miglior stagione?
“Probabilmente sì, sono contento. Avremmo voluto vincere qualcosa, secondo me questa squadra potrà vincere qualcosa”.

Ci sarai anche l’anno prossimo?
“Vediamo, adesso non posso dire niente, vediamo c’è ancora tempo”.

La Roma?
“Sono innamorato di questo club, però ci sono ancora un po’ di giorni per pensare se resterò o meno”.

Il ruolo che ti piace di più?
“Non importa, io voglio divertirmi e vincere le partite con i miei compagni. Ringrazio Dzeko per il bellissimo gol, è il mio 12° e sono contento”.

Che regalo gli farai?
“Vediamo (ride, ndr)”.

Che differenze ci sono tra Fonseca e Mourinho?
“Non so, anche con il Manchester abbiamo giocato bene e vinto tre trofei. Quello che conta è vincere qualcosa, vediamo se aiuterà la Roma a vincere qualcosa, sarebbe bellissimo”.

Fonseca?
“Per alcuni giocatori e per il mister era l’ultima partita e volevamo fare una cosa speciale, non è semplice battere la Lazio. Abbiamo fatto di tutto per vincere, abbiamo dimostrato di poter giocare contro chiunque e vincere”.

Di nuovo su Fonseca e Mourinho.
“Dobbiamo fare di tutto per capire cosa chiederà Mourinho, poi vedremo se riusciremo a vincere qualcosa”.

Mkhitaryan a Sky Sport

Squadra concentrata per tutti i 90’?
“Sapevamo che non sarebbe stata facile, la Lazio è una squadra forte. Abbiamo aspettato il momento giusto per attaccare. Nella ripresa abbiamo avuto più spazi ed era più facile giocare”.

Perché in tante partite ci sono stati atteggiamenti difensivi superficiali?
“Abbiamo giocato ogni 3-4 giorni e non era facile tenere il ritmo, il mister ha fatto il possibile per far riposare i calciatori. Abbiamo cambiato tatticamente e questa è stata la chiave per battere Manchester United e Lazio”.

Quale sarà il tuo futuro?
“C’è ancora una partita, vedremo cosa succederà. Sono innamorato di questa città, dei tifosi, però dobbiamo capire che ho 32 anni e non è facile fare una scelta. Devo analizzare tutto per vedere se per me sarà un bene o no. Voglio conoscere tutto”.

Mourinho può condizionare il tuo futuro?
“Quello che è successo a Manchester finisce lì, se dovessi rimanere ripartiremo da zero. Dobbiamo capire che, se vogliamo vincere qualcosa, serve la stessa ambizione. Se dovessi restare, farò di tutto per aiutare la squadra. Avremo tempo per parlarne”.

Mkhitaryan a Roma TV

Hai superato il tuo record di reti.
“Veramente è un peccato che non abbiamo potuto essere in una posizione più alta rispetto al settimo posto. Dobbiamo migliorare ed evitare di fare una stagione simile, possiamo fare di più”.

Con i tifosi avresti fatto di più?
“Penso di sì, è un peccato però che quando segni non puoi festeggiare in modo normale. Però speriamo che il prossimo anno i tifosi possano tornare allo stadio e dare una mano per far vincere le partite”.

Cosa si è rotto di questo gruppo?
“Secondo me dopo la prima parte di campionato gli avversari avevano capito come giocavamo. Il mister poi ha deciso di cambiare e passare a 4, per questo ultimamente abbiamo fatto meglio. Purtroppo era già tardi, però possiamo arrivare ad un livello più alto”. 

Sulle gare con il Manchester United.
“Secondo me il problema è che ci siamo dimenticati che si giocano due partite. All’Olimpico poteva succedere di tutto, la Roma lo ha già dimostrato con la rimonta contro il Barcellona. Dovevamo capire che quando perdevamo 3-2 e 4-2 serviva più equilibrio. Siamo una squadra giovane e possiamo apprendere”.


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