.

Pallotta: "Ho spaccato televisori dalla rabbia, alla Lega serve una nuova imprenditorialità"

di Gabriele Giacchi
Fonte: La Repubblica

Lunga intervista a La Repubblica per il proprietario e presidente della Roma, James Pallotta. Che parla di quella giallorossa come unica possibilità di grande appeal dove investire tre anni fa in Italia e che i capitali dall'estero "non sono un difetto ma un'opportunità da sfruttare". Poi le stoccate al calcio italiano. "L'Italia è stata in cima per molto tempo, ma invece di rinnovarsi, studiare, investire, si è rilassata. Per questo il calcio un po' alla volta è morto". Pallotta racconta la sua Roma, la sua vita in città e spiega che questo club "può essere gestito con serietà, disciplina e conoscenza del mercato. Anche senza vendere ogni anno i migliori". La scorsa stagione, un disastro. "Io ho spaccato televisori dalla rabbia". Sulle istituzioni del calcio italiano dice. "Alla Lega serve una nuova imprenditorialità, bisogna evolversi, è stato perso troppo tempo. Galliani? Ho detto gente nuova. Agnelli, con cui mi sento, ha buone idee". Poi Garcia. "Lo avevamo in testa sin dall'inizio, solo che non era il primo della lista".


Altre notizie
PUBBLICITÀ