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Pastore: "Sono stato gestito alla grande e ora mi sento molto bene. Zaniolo è importante"

di Marco Rossi Mercanti

Javier Pastore, centrocampista della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la sfida contro il Milan:

“Sono felice di questi tre punti che ci servono tanto. La vittoria è importante, abbiamo creato tante occasione, fatto una buona gara. Il Milan ha attaccato spesso nella ripresa ma l’abbiamo sempre tenuta in pugno. Giocare dietro Dzeko è bello, è un giocatore che ci fa fare il salto di qualità, ci fa giocare meglio e dobbiamo approfittare del suo momento, non tutte le squadre hanno questo centravanti. Zaniolo? Per noi è un giocatore molto importante, ne parlano tutti perché quando sta bene fa gol e assist, è incredibile e dobbiamo continuare ad aiutarlo a crescere e diventare un campione. Le parole di Fonseca su di me? Le sue parole mi hanno aiutato tanto, è stato sempre al mio fianco come tutto lo staff, sapevano che venivo da un anno con poca continuità e mi hanno gestito alla grande, oggi mi sento molto bene. Fonseca ha molti meriti perché lui chiede sempre una squadra che vuole vincere, vuole una mentalità forte e unita, il gruppo è straordinario ma questa mentalità mancava un po' e si è vista una squadra diversa, lo staff ci sta dietro. Fonseca vuole un gioco con pressing alto e palla corta con combinazioni, noi eravamo abituati diversamente e penso che stiamo migliorando ma c'è bisogno di tempo".

Javier Pastore, centrocampista della Roma, è intervenuto ai microfoni di Roma TV dopo la sfida contro il Milan:

“Vado a casa con quella sensazione di avere creato molte occasioni, ma senza aver segnato. Era importante vincere e stare là dove la Roma merita di stare. Lo staff mi ha aiutato molto, facendomi lavorare anche da solo per migliorare, ed ora si vedono o risultati: sto giocando ogni 3 giorni, sto bene, questo è già un grande risultato per me. È importante sentirmi bene: quando sto bene posso fare più cose. Aiutare la squadra, contrastare e difendere: questa è la cosa più importante, mi sento bene. Devo migliorare certo: ringrazio i compagni e lo staff tecnico che mi aiutano. Adesso ho più libertà, quando non abbiamo palla sto più vicino a Dzeko, quando partiamo da dietro devo venire più basso: mi sento bene perché gli avversari non sanno in che posizione gioco, sono molto libero per fare una giocata, è importante essere ben posizionato in zona difensiva. Mi sento meglio dell’anno scorso e delle prime partite di quest’anno. Questa continuità mi sta dando molto: poter dribblare ed avere più fiducia, cose che sinceramente l’anno scorso erano calate. Dobbiamo continuare così, siamo consapevoli che possiamo fare delle cose importanti”.

Javier Pastore, centrocampista della Roma, è intervenuto in zona mista dopo la sfida contro il Milan:

“Non so se questo sia il vero Pastore, ma è un Pastore che sta bene fisicamente, posso far di più, ho già giocato tre partite di fila e non lo facevo da tempo, mi sento bene. Non ho mai perso la fiducia, l’allenatore mi ha aiutato tanto e mi è stato vicino. I tifosi ovviamente pensano sempre al risultato, qui a Roma ci sono stati più momenti belli che brutti e li ringrazio per il supporto. Era importante vincere, vogliamo stare vicino ai primi posti, abbiamo giocato molto meglio del Milan. Quarta di fila? Sceglierà il mister: spero di recuperare bene per l’Udinese. Per la Champions ci siamo anche noi, anzi non ci poniamo limiti, possiamo arrivare molto lontani, dobbiamo crederci perché siamo una bella squadra. Non mi manca il gol, però il pensiero c’è: ho creato 4 occasioni ed il portiere è stato bravo, l’importante è vincere anche con i gol dei compagni”.


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