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Roma Femminile, Rossettini: "Contenti di questa vittoria, ora continuiamo a lavorare"

di Mattia Grieco

Luca Rossettini, allenatore della Roma Femminile, ha rilasciato un'intervista in zona mista e ai canali ufficiali del club al termine della partita contro il Milan vinta per 1-0. Di seguito le sue parole.

Su Csiki e sui cambi.
"Csiki è arrivata con molto entusiasmo e mi ha dato degli ottimi segnali in allenamento. È una giocatrice che ci dà delle caratteristiche diverse in mezzo al campo perché ha una buona struttura, una fase di interdizione, qualità nelle trasmissioni e nelle scelte quindi ci sta dando un grande contributo. È un innesto che dà una buona struttura al nostro centrocampo. Sui cambi dico che nel secondo tempo siamo rientrati con più energia, ho chiesto di venir fuori nel voler fare le cose e hanno dato subito una sterzata alla partita creando occasioni importanti nel secondo tempo. La superiorità numerica ci ha permesso di gestire le energie con più sicurezza e non volevo cambiare quegli equilibri che stavano andando bene. Dopo l'espulsione abbiamo trovato veramente tante occasioni, ci è mancata la lucidità per chiudere e su questo ci stiamo lavorando tutte le settimane, ma nel complesso si è visto che la squadra ha girato e ha voluto vincere questa partita che è la cosa più importante oggi".

Domanda di Vocegiallorossa.it - Greggi sulla fascia destra nel primo tempo con Babajide a sinistra e Greggi a sinistra nel secondo tempo con Corelli a destra è una scelta per equilibrare la squadra? 
"Per come volevamo andare a gestire la fase di riconquista ci dava equilibrio nella fase di non possesso, poi per le caratteristiche di Giada può fare molto molto bene secondo me, nei duelli, nella velocità e nelle ripartenze. È un qualcosa che proviamo a gestire per avere qualche opportunità in più. In questo momento abbiamo un Pilgrim e Haavie che sono due giocatrici importanti in quelle posizioni che sono infortunati, quindi era una soluzione che avevo in mente da qualche tempo e il Milan ci permetteva di provarla con la difesa a quattro e penso che ci abbia dato il suo contributo anche in quella posizione".

Tutte le vittorie sono importanti, però questa per come è arrivata forse è ancora più importante visto anvche il pareggio di Parma.
"Le vittorie sono tutti importanti e non sono mai scontate. Questa è una squadra che non è stata costruita per vincere, ma è una squadra costruita per iniziare il nuovo percorso e sta facendo qualcosa di straordinario oltre le sue capacità e questo è solo merito di quello che mettono le ragazze: ci mettono il cuore, ci mettono l’anima e fanno sempre qualcosa di più. Non è un caso che tutte le nostre partite anche nel girone di andata siano tutte molto tirate, in poche situazioni ci siamo trovati a fare i risultati tondi perché i margini non sono così ampi come li dipingete voi, ma sono sottili quindi va dato in merito alle ragazze. È una vittoria importantissima, come lo è stato il pareggio di Parma e la vittoria precedente, ora vediamo partita dopo partita e a fine marzo vediamo dove siamo e su che cosa possiamo andare a lottare per il rush finale".

Quanto contava fare il primo gol oggi?
"Sbloccare le partite sicuramente crea delle situazioni e spinge l’altra squadra a scoprirsi. Io ho detto alle ragazze prima della partita che chi riusciva a fare delle determinate cose in mezzo al campo probabilmente avrebbe vinto la partita. Ce la siamo giocata ad armi pari nel primo tempo, anche sbagliando qualcosa poi andando avanti siamo riusciti ad essere più compatti e lì abbiamo iniziato a costruire la nostra partita. Poi l’espulsione probabilmente ha stappato la partita però abbiamo avuto altre occasioni e Viens si è trovata al goal in fuorigioco per pochi centimetri, quindi le cose sono venute come ce l’aspettavamo per certi versi, ma dobbiamo migliorare quei particolari che poi fanno la la differenza".

Haavi e Pilgrim come stanno?
"Siamo fiduciosi, stanno facendo un percorso. Vediamo se riescono a recuperare per l’Inter o dopo la sosta delle nazionali. Non so se riusciamo ad accorciare i tempi però vedremo come va nelle prossime settimane".

Una vittoria importante, di misura, ma tre punti che pesano.
“È una vittoria importantissima, non importante, contro una squadra che gioca un bel calcio. L’avevamo preparata bene, le ragazze ci tenevano a riscattarsi dopo Parma, ci abbiamo messo un po’ a rodare, siamo venute fuori alla distanza, ci mancava forse la giusta consapevolezza, energia, quando siamo rientrate abbiamo dato una svolta alla partita creando tanto, avendo tante occasioni, riproponendo situazioni che avevamo provato, sfiorato diversi gol, dobbiamo crescere un po’ sul cinismo, ma sono soddisfatto. Era un momento importante per noi, contenti di questa vittoria, ora continuiamo a lavorare”.

Abbiamo visto Greggi in una posizione diversa dal solito. Come è nata quest’idea?
“È un’idea che avevo in testa da un po’. Giada ha caratteristiche per cui in certe posizioni può fare la differenza. È stato un piccolo esperimento, ha bisogno di tempo per adattarsi, ma è un’opportunità che possiamo avere in questo momento che le nostre due ali, Pilgrim e Haavi che sono ai box, è una soluzione che volevamo provare e ci dava equilibrio nella fase di non possesso”.

Nel prossimo turno avrete un’altra partita in casa, contro il Napoli. Il fattore campo è da sfruttare in questo momento?
“Tutte le volte che giochiamo qui, con i nostri tifosi, ci danno una spinta in più, ci spingono a dare il massimo e le ragazze lo sentono. Giocare in casa è sempre un piacere in questo contesto, con questo pubblico. Vedremo cosa succederà domenica prossima, ma ci avviciniamo con buoni presupposti”.


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