Roma Femminile, Rossettini: "Sul rigore l'arbitro ha preso una decisione affrettata"
Il coach della Roma Femminile Luca Rossettini ha parlato dopo la partita pareggiata per 1-1 contro l'Inter nell'andata delle semifinali di Coppa Italia.
Domanda di Vocegiallorossa.it - Come giudica il rigore?
“Non l’ho rivisto, l’ha rivisto lo staff. Preferirei non commentarlo, si commenta da solo. L’unica impressione che ho avuto dal campo è che l’arbitro non abbia visto bene l’episodio e abbia preso una decisione un po’ affrettata. Non è tanto quell’episodio, ma la somma di episodi. Continuo a dover commentare uscite di ragazze con nasi rotti, teste tumefatte per gomitate e impatti oltre il limite, che ci costringono a tenere fuori le ragazze e per i quali non vengono ravvisate scorrettezze. Devo parlare della prestazione, la prestazione è stata importante, un passo avanti rispetto alla partita di Milano. La squadra ha dato tutto e non era scontato dopo la sosta per le nazionali. Abbiamo fatto uno step in avanti, abbiamo trovato tante situazioni, impensierendo una squadra veramente forte, che ti costringe a soffrire in certi tratti della partita. Stiamo facendo passi in avanti”.
Domanda di Vocegiallorossa.it - Ha fatto la tabella scudetto?
“Ho detto che aspettiamo fine marzo, da lì pensiamo a cosa vogliamo fare da grandi. Dopo il derby? Dopo Como, vediamo che Pasqua sarà”.
L’1-0 sarebbe stato troppo poco. Si crea tanto e si raccoglie meno di quel che si potrebbe.
“Non è un problema, fa parte del gioco, spendi energie per difenderti e non sei lucido quando devi ripartire. Sono partite tra due squadre forti, con una squadra molto forte che ci ha dato filo da torcere a Milano e che oggi sei riuscito a impensierire diverse volte. Devo essere soddisfatto della prestazione. È chiaro che quel pizzico di qualità nelle ultime scelte, nell’ultimo passaggio ci manca, ma sono contento per Babajide che ha ritrovato il gol in una situazione d’area importante. E poi abbiamo calciato diverse volte in porta, non siamo stati impensieriti troppe volte nella nostra fase difensiva e ci siamo difesi in modo ordinato. È un passaggio di miglioramento che ci vede andare a Milano per conquistare la finale con fiducia e positività”.
Haavi è tornata in campo, ci potrebbe essere qualche altro recupero per domenica?
“Vediamo come lavoriamo in settimana, contiamo di recuperare qualcuno. Dare minuti a Emilie è stato importante, le risposte di chi è andato in campo sono state importanti, voglio sottolineare l’ottimo esordio di Antoine, non era facile con una squadra importante, in una partita così importante. Bisogna farle i complimenti, si è fatta trovare pronta e ha dato una bella risposta a se stessa e al gruppo. Abbiamo bisogno di tutte, Lukasova che è rientrata, tutte quelle che sono scese in campo hanno dato un’ottima risposta. È quello che ci serve, energia, positività e fiducia”.
Queste le sue parole ai canali ufficiali del club.
È un risultato che lascia un po' l'amaro in bocca, perché la Roma che abbiamo visto in campo ha dominato la partita.
"Ha dominato. Abbiamo giocato alla pari contro un'ottima squadra. Abbiamo provato delle soluzioni sulle quali avevamo lavorato in settimana per impensierire l'Inter. Penso che ci siamo riuscite. Siamo mancate in qualche situazione, nelle scelte finali. Però sono contento, perché avevo chiesto una prestazione di coraggio, di personalità, di sofferenza in certi momenti, e la squadra ha risposto alla grande. Dispiace perché continuiamo a commentare delle giocatrici nostre che escono infortunate, per falli non ravvisati: Oladipo ha ricevuto una gomitata in faccia e Csiki in occasione del rigore è uscita per infortunio, per un fallo a gamba tesa clamoroso. Però dobbiamo guardare avanti: c'è una semifinale di ritorno da andarci a prendere. Siamo fiduciosi, speriamo di recuperare le ragazze acciaccate".
Anche perché domenica c'è la sfida con la Fiorentina: si riparte con il campionato. Bisogna subito concentrarsi sul prossimo impegno.
"È il percorso che stiamo facendo, cercando di migliorare di partita in partita, di metterci qualcosa in più. La nostra squadra è in crescita, sta bene, ha voglia di dimostrare qualcosa e cerca di giocare con le sue qualità. Ora recuperiamo le energie. Poi andremo a Firenze e cercheremo di fare la partita anche lì".