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Roma Radio, Destro: "Far gol è la cosa primaria". FOTO!

di Luca d'Alessandro
Fonte: Roma Radio

Mattia Destro è intervenuto ai microfoni di Roma Radio.

Il tuo rapporto col gol? 
“Per un centravanti il gol è la vita, la cosa più importante. Se non segni è un problema. Ci penso ogni minuto della giornata, il gol è la cosa primaria, poi c’è la vittoria della squadra e i tre punti”.

Dentro casa, nei momenti di relax cammini con la tua andatura?
“Cammino sempre così, piace anche a mia moglie. Le persone dicono che sono svogliato che ho un brutto carattere, io so quello che sono, ho voglia di dimostrare e fare tanto. A volte fanno male certi commenti ma si cerca di dare il 100%”.

Il gol da 50 metri?
“Una cosa istintiva, a cui pensavo da quando lo ha fatto Pjanic a inizio stagione. Uno ci prova, se ci riesce bene, altrimenti rimane il coraggio di averci provato”.

Gli atteggiamenti verso i compagni, quando non ti passano la palla? 
“Faccio facce simpatiche, voglio fare gol, non lo faccio con cattiveria”.

Il rapporto con Florenzi?
“Lo conoscevo già priva di venire a Roma, poi stiamo in stanza insieme e ci frequentiamo anche fuori dal campo”.

Cucini?
“Zero, neanche le olive ascolane”.

"Vorrei dire che è emozionante far gol, ma è emozionante sentire tutta la gente che ti acclama dopo il gol".

Che effetto ti fa essere il migliore attaccante della Roma, ma sempre criticato?
"Non mi fa arrabbiare, la risposta la do sul campo".

Sei un Inzaghi più forte?
“Un paragone importate, riuscire a fare quello che ha fatto lui sarebbe un traguardo importantissimo”.

L’esultanza con la bandierina?
“Nasce a Siena come gioco, poi feci una doppietta ed esultai così”.

Dove puoi migliorare?
“Ci sono tante cose in cui migliorare, non devo mai fermarmi e imparare sempre cose nuove”.

Com’è Garcia?
“Il mister mi stimola molto e cerco di dimostrare sul campo le mie qualità e la fiducia che ha in me”.

Arsenal?
“Son tante e belle le voci, fa molto piacere perché vuol dire che hai intrapreso il percorso giusto”. 

Nazionale?
“Mi dispiace che non ci sono, ma m’impegnerò per convincere mister Conte”.

L'1-7 contro il Bayern ha minato le vostre certezze?
“Dubbi no, con una sconfitta del genere ci rimani male. Quando uno è convinto di far bene e ha le certezze su se stesso devi andare avanti”.

Scudetto?
“Nello spogliatoio oltre alla fame, c’è la voglia di raggiugere un traguardo importante e far felici i nostri tifosi”.

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