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Slideshow - Fonseca: "Il derby mi è servito come adattamento al calcio italiano. Dzeko e Kolarov importanti per lo spogliatoio. Zaniolo prima era un giocatore selvaggio". VIDEO!

di Marco Rossi Mercanti

Nel primo giorno del 2020, Paulo Fonseca è protagonista della rubrica "Slideshow" di Roma TV:

Foto dell’arrivo a Roma.
“C’era una grande confusione, ma sapevo che a Roma ci sono tanti tifosi appassionati”.

La foto ufficiale da allenatore della Roma.
“Il primo giorno è stato molto bello, non vedevo l’ora di iniziare il lavoro con i giocatori, in questo momento devo dire che la mia ambizione di venire a Roma è molto grande, è stato un giorno molto importante per me”.

Roma-Genoa.
“La prima partita è sempre difficile, meritavamo di vincere. Venivamo da tanti cambiamenti, giocavamo per la prima volta insieme davanti ai nostri tifosi, devo dire che non penso molto al passato, dopo questa partita ho pensato che avremmo dovuto lavorare molto e così abbiamo fatto".

Il derby.
"Partita difficile, la Lazio è una squadra forte. Non abbiamo giocato bene il mio primo derby, è stata la nostra partita più difficile. È un derby e capisco che c'è una grande rivalità tra le compagini, non mi è piaciuto come abbiamo giocato ma è stata importante perché dopo abbiamo cambiato molte cose. Non è facile vincere partite in Italia, noi allenatori dobbiamo capire che c'è un calcio diverso in Italia e serve adattamento, è importante capire come le altre squadre giocano e non ho problemi a dire che questo momento è stato importante per adattarmi".

Roma-Sassuolo.
"La mia prima vittoria, mi è piaciuta perché abbiamo giocato con coraggio. La prima vittoria è sempre molto importante, dopo questa partita la squadra ha lavorato con più fiducia".

Roma-Istanbul Basaksehir.
"Esordio in Europa League, mi è piaciuto come abbiamo disputato la partita. Kluivert sta imparando molto, in quella partita ha anche segnato. Per me all'inizio non è stato facile capire come giocasse Justin, giocava troppo in maniera individuale, penso però che Justin sia molto migliorato e oggi è un giocatore che mi piace molto".

Bologna-Roma.
"Vittoria dal significato speciale, abbiamo vinto in 10 all'ultimo minuto e qui la squadra ha dimostrato grande spirito e abbiamo meritato questo momento di festa. Devo dire che poi ho parlato con il mio assistente e ho detto che questo è lo spirito che vorrei vedere sempre, penso che i giocatori abbiamo capito che solo con questo spirito possiamo essere una squadra con ambizione e per me questo spirito è quello che rende una squadra più forte".

Kolarov.
"Per me è un grande professionista, un grande uomo. Ha una grande mentalità, per me è importantissimo nello spogliatoio".

Roma-Atalanta.
"La mia prima sconfitta contro una squadra difficile da affrontare, l'Atalanta è una squadra fortissima. Non è che abbiamo proprio meritato di perdere, però è stata una partita difficile con una squadra difficile da affrontare, non mi piace ricordare questo momento".

Roma-Cagliari.
"Per me abbiamo fatto una bellissima partita, avremmo meritato di vincere questa partita, una partita dove abbiamo attaccato di più, abbiamo creato molte occasioni e queste partite vanno vinte".

L'espulsione dopo Roma-Cagliari.
"Non mi piacque l'arbitraggio, ho avuto una reazione e ho perso la pazienza ma succede nel calcio. Per me è servito perché devo capire che l'equilibrio va sempre mantenuto".

L'infortunio di Diawara in Roma-Cagliari.
"Momento difficile, in quel momento avevamo tantissimi giocatori fuori per infortunio, soprattutto a centrocampo. Tutte le squadre hanno questi problemi ma la verità è che abbiamo avuti tanti infortuni traumatici, è un problema per tutte le squadre che giocano tante partite. Penso che ora la squadra abbia capito che, anche nei momenti difficili, abbiamo bisogno di tutti, lottare e correre di più".

Dzeko.
"Grande professionista anche lui, ha giocato con la mascherina, ha lavorato lo stesso per la squadra, è un giocatore dal carattere molto forte come Kolarov, è importante per lo spogliatoio. Sono contento sia rimasto con noi".

Mancini spostato a centrocampo.
"Eravamo in una situazione di totale emergenza, Mancini si è adattato benissimo e la squadra ha dimostrato un grande spirito, abbiamo vinto partite importanti contro Milan e Napoli e la squadra ha avuto un grande atteggiamento, è uno dei leader in campo e nello spogliatoio, per me può diventare tra i migliori in Europa".

Udinese-Roma.
"Vincere 0-4 quella partita è stato molto importante. Smalling? Tutti i giocatori credono in lui, guida molto bene la squadra a livello difensivo".

Roma-Napoli.
"Partita difficile vinta con un grande gol di Zaniolo, giocatore di talento che sta imparando. All'inizio era un giocatore selvaggio, ora invece sta imparando molte cose tatticamente".

Parma-Roma.
"È stata la seconda sconfitta per me, il Parma gioca molto bene ma noi siamo arrivati all'appuntamento molto stanchi dopo la sfida di Europa League e la squadra non ha avuto reazione, velocità".

Istanbul Basaksehir-Roma.
"Forse la nostra miglior prestazione, sapevamo che avremmo dovuto vincere per continuare a sperare nel passaggio del turno e abbiamo vinto con convinzione per 3-0, abbiamo espresso un grande calcio, mi è piaciuta molto questa partita".

Inter-Roma.
"Ero soddisfatto dopo la partita, abbiamo giocato senza Pau Lopez e Dzeko, Mirante ha giocato bene. Non abbiamo fatto le scelte corrette negli ultimi metri ma abbiamo controllato un avversario molto forte, forse il più forte insieme alla Juventus in questo momento. Penso che una delle due possa vincere".

Smalling e Lukaku insieme contro il razzismo.
"Ovviamente sono contrario a qualsiasi forma, prima della partita ci sono state parole infelici (titolo de Il Corriere dello Sport "Black Friday", ndr). Il razzismo non deve mai entrare in campo".

La visita all'Ospedale Bambino Gesù.
"Visita speciale per me, noi siamo d'esempio e dobbiamo fare queste iniziative per chi ha bisogno".

Fiorentina-Roma.
"Non dimentichiamoci che la Fiorentina ha fatto grandi risultati in casa con le grandi e penso che abbiamo fatto una grandissima partita, era importante vincere prima di Natale, abbiamo giocato sempre con grande coraggio e ambizione e devo dire che Pellegrini è un bravo ragazzo, giocatore intelligente con un forte carattere. Pellegrini è uno dei migliori italiani in questo momento".

Petrachi.
"Mi piace molto il suo cappello (il basco, ndr). Ho una grande fiducia in GIanluca, è un grande direttore e leader, è sempre con noi, mi piace parlare con lui e ha grandi ambizioni e penso che questo sia molto importante per la Roma. Noi parliamo molto per capire come migliorare la squadra e penso che siamo sempre d'accordo".

I tifosi.
"I nostri tifosi sono una delle cose che più mi piace da quando sono a Roma, sono sempre con noi, sono molto passionali, li adoro anche io per me sono fantastici. È difficile dire per me cosa sento per loro, mi aspetto che dobbiamo continuare tutti insieme e solo così possiamo vincere. Devo dire che abbiamo molto per lavorare e per migliorare, penso che stiamo seguendo la strada giusta e tutti insieme possiamo sognare".


https://www.youtube.com/watch?v=Bpwt_xVPsqc&feature=youtu.be


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