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Strootman: "Non dobbiamo parlare, ma fare il nostro lavoro in campo. Spalletti deve restare, è l'uomo giusto per vincere"

di Gabriele Chiocchio

Strootman a Roma TV

“Le parole di Spalletti? È bello sentire che sono tornato, ma so che devo migliorare ancora tante cose. Tanta gente dice che il vero Strootman non è tornato, è difficile dopo due anni in cui non ho giocato, perché gioco da quando avevo 5 anni. Voglio aiutare la squadra, oggi ho fatto abbastanza bene, sono contento con i tre punti, voglio fare il mio lavoro. Una partita gioco bene e una gioco male, devo giocare sempre al livello alto. Sto facendo di tutto per tornare. Lavoro di tutta la squadra? Abbiamo cambiato qualcosa, il modulo di gioco, ma anche i difensori stanno facendo benissimo, Jesus è rientrato dopo tante gare in panchina, ha fatto una grande partita, anche Fazio, Rüdiger dopo l’infortunio. Lui è rientrato subito in forma. Anche Emerson e Peres sono importanti, danno tutti fiducia, puoi rischiare di più se gli altri fanno bene. È importante per noi, vincere con un gol solo è più bello. Abbiamo avuto una settimana per lavorare per questa partita, il mister ha detto tante volte che nei primi 30 minuti loro avrebbero lottato e che sarebbe stato difficile se avessero segnato. Oggi era quasi impossibile su questo campo, ma abbiamo fatto bene. Dovevamo segnare di più nel primo tempo, abbiamo rischiato nel finale ma è normale, uno contro uno è sempre difficile. Abbiamo lavorato bene e preso i tre punti, è importante. Sappiamo cambiare pelle? Non tutte le partite sono uguali, in casa vuoi fare bel calcio per i tifosi, ma contano solo i tre punti. Se devi attaccare per i tre punti lo devi fare, così come difendere. Dobbiamo essere pronti, lo abbiamo fatto vedere in campo. Non dobbiamo parlare, ma fare il nostro lavoro in campo”.

Strootman a Sky 
“Questo campo è molto difficile. Sapevamo che qua avremmo dovuto affrontare una partita molto difficile. Tutte le squadre che vengono qua sono messe in difficoltà, il Genoa lotta su ogni palla e gioca bene a calcio. Abbiamo fatto bene, era difficile ma contano solo i 3 punti. Io preferisco la Roma che vince, è solo questo l’importante. Se vinciamo 5-4 o 1-0 per me è uguale. Sicuramente è molto importante non prendere gol. Oggi abbiamo fatto un gol, abbiamo vinto la partita, abbiamo preso i 3 punti e questo è importante. I difensori stanno giocando molto bene. Juan Jesus è entrato dopo tante panchine e ha fatto una grande partita. Anche Fazio gioca sempre bene, come tutti gli altri in difesa. E questo è molto importante, è molto più facile per noi a centrocampo e per gli attaccanti. Deve essere così: se facciamo 1 o 2 gol dobbiamo vincere le partite anche in trasferta. L'infortunio di Perin? Spero non sia niente di grave. È uscito subito, magari l’ha fatto in tempo, speriamo non sia nulla di grave. Purtroppo piangeva in panchina e questo non è un bel segnale. Gli mando un grande in bocca al lupo. Lo conosco abbastanza, è un bravo ragazzo. È tornato da un infortunio grave, speriamo che ora non sia nulla di grave. Ma anche se lo fosse, lui tornerà sicuramente in campo come ha fatto dopo il primo infortunio”.

Strootman in mixed zone

“Spalletti è l’uomo giusto che può farci vincere. Deve restare, con lui nel 2016 abbiamo fatto 84 punti, uno score che parla da sé. È un tecnico duro durante la settimana a Trigoria e la domenica in campo fa di tutto per vincere le gare. Mercato? Se verrà qualcuno questa settimana o la prossima bene, altrimenti faremo noi. Ci penseranno dirigenti e staff tecnico, noi pensiamo solo a giocare. La Juventus? Quando noi giochiamo una partita pensiamo solo alla Roma non alla Juventus. In campo dobbiamo far vedere che siamo giocatori della Roma, prendendo i punti”.


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