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Tancredi: "Si vede la mano di Mourinho nella Roma. Orgoglioso di Pellegrini"

di Marco Rossi Mercanti

Per parlare di Juventus-Roma e non solo, l'emittente radiofonica Tele Radio Stereo ha contattato l'ex portiere giallorosso Franco Tancredi:

Si avvicina Juventus-Roma: perchè è storicamente cosi difficile misurarsi con la squadra bianconera?
"Loro ai nostri tempi ci temevano tantissimo, gli abbiamo dato molto fastidio. Quando vincemmo lo scudetto, perdemmo sia all’andata che al ritorno, ma ci misi anche del mio nella partita dell’Olimpico, perché sbagliai il piazzamento sulla punizione di Platini, feci la figura del pollo. Alla fine, però, festeggiamo noi il campionato".

Un giudizio su Szczesny e su Rui Patricio?
"Il portoghese è un portiere di rendimento, ha fatto 100 presenze con la sua nazionale e poi bisogna fidarsi di Mourinho. Non capisco, invece, cosa sia accaduto al polacco, perché ha avuto un inizio negativo: è capitato in un mese storto, può succedere. Ci tengo a dire una cosa su Donnarumma: è migliorato, non commette più errori sciocchi, ma non vorrei abbia sbagliato la scelta della squadra, sempre se l’abbia scelta lui".

La Juventus avrà molte assenze.
"Non è la Juve C, restano fortissimi. Io ho molta fiducia nella nostra Roma, mi sta piacendo tanto questa squadra, non abbiamo nulla da perdere".

Che effetto le fa vedere Pellegrini come capitano della Roma?
"Mi inorgoglisce. Ho un debole per lui, anche se non lo conosco. Era da tempo che dicevo che gli si doveva trovare una giusta collocazione in campo, perchè è uno che ti manda in porta e ti fa gol. Mourinho ha subito capito la sua importanza, mi fa molto piacere, è un grande capitano, parla sempre bene, è un ragazzo sveglio, intelligente, romano".

Come ha trovato Mourinho?
"Questa è una squadra che è stata appena costruita, abbiamo bisogno di un altro centrocampista di qualità. La sua mano si sta vedendo, ho lavorato con Capello e so cosa significa essere manager e cosa significa essere allenatore: lui sta attento a qualsiasi particolare, José è bravissimo".

La sua impressione su Zaniolo?
"Mi ha entusiasmato nel derby, nonostante abbiamo perso. Io credo che tra 15-20 giorni tornerà il vero Zaniolo, sta superando il periodo di assestamento dopo quei due lunghi infortuni. Fisicamente sta bene, forse anche meglio di quando si infortunò, può essere un’arma per la Roma".

Può pesare tanto la defezione di Abraham con la Juventus?
"Sì, perchè ti dà mille opzioni. Non lo conoscevo, eppure la Roma ha fatto un grande acquisto, sarà un giocatore importantissimo per il futuro del club giallorosso al pari di Pellegrini e Zaniolo".


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