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Totti: "Io alla Lazio? Piuttosto avrei smesso"

di Mauro Bacigalupi
Fonte: Il Venerdì di Repubblica

Francesco Totti torna a parlare di sè e della sua Roma, l'occasione è un intervista al Venerdì di Repubblica intitolata "Alta fedeltà, chi non cambia maglia", le parole del Capitano riguardano proprio la scelta di una carriera con una sola maglia, quella della Roma: "Non mi sono mai pentito di essere rimasto nella mia città e nella squadra per la quale ho sempre tifato. Non è stato facile, ci sono i pro e i contro. Ho il vantaggio - ha aggiunto - di conoscere tutto, ogni filo d’erba di questo ambiente ma anche lo svantaggio di essere sempre al centro dell’attenzione. Sono orgoglioso della mia scelta, di cuore e di testa". Quando gli è stato portato l'esempio di un grande campione come Roberto Baggio che ha cambiato diverse maglie, anche nella stessa città, Totti non si nasconde: "È rispettabilissima, ma è come se io mi trasferissi alla Lazio, piuttosto smetto".

Il Capitano ha anche parlato del suo stato di forma e della possibilità di lasciare il calcio: "Non ho mai pensato a cosa farò quando smetterò, neanche di notte in sogno. Mi sento ancora calciatore. Il giorno che mi accorgerò di non essere più me stesso e non troverò più, in campo, quello che oggi ancora mi riesce sarò il primo a gettare la spugna. Non voglio finire in panchina, non voglio essere uno che gioca dieci partite l’anno. Appena sento che non sono più Totti mi tiro fuori da tutto. E spero che ciò accada il più tardi possibile".

Ma prima, c'è un trofeo che vorrebbe mettere in bacheca e regalare ai suoi tifosi, la Champions League: "Due anni fa avrei voluto giocare la finale a Roma ma non ci siamo riusciti, spero di avere un’altra occasione".


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