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Totti: "Mou troppo difensivo? A Zeman dicevano che era troppo offensivo... Mi auguro la Roma possa andare più avanti possibile in Europa League"

di Emiliano Tomasini

Lo storico capitano della Roma Francesco Totti è intervenuto ai microfoni di Sky Sport da un evento di padel a Santa Severa. Queste le parole dell'eterno numero 10 giallorosso:

Anche a distanza di 30 anni dal tuo esordio sei sempre circondato da grande affetto:
"Sensazione bellissima, emozionante. Il rapporto che ho con la città di Roma è questo, anche se sono a Civitavecchia o Santa Severa, è sempre la stessa cosa".

Sull'evento a cui sta partecipando:
"Sono contento di partecipare a questo evento. Il defibrillatore è importante anche sui campi da padel. Va messo perché può succedere di tutto, può salvare vite".

Retegui lo hai scoperto prima di tutti, come ti sei accorto di lui?
"L'ho visto in alcuni video. Mi aveva impressionato dal lato fisico e mentale, era voglioso. Non l'ho segnalato io a Mancini. Non ce l'ho più adesso, ce l'avevo purtroppo. Sono contento per lui, è un bravo ragazzo, una buona famiglia e se lo merita".

Gli oriundi in Nazionale stanno facendo discutere, qual è la tua posizione?
"Quando giocavamo noi ognuno era del proprio Paese, ma adesso purtroppo il calcio è cambiato. Sono cose che il calcio ha voluto. Il Mister ha dei problemi diciamo. Io punterei fortemente sui settori giovanili, far crescere i proprio giovani nei club e così possono crescere talenti".

Sulla stagione del Napoli:
"Non me l'aspettavo. Sapevo che era una buona squadra, con un grande allenatore. È stato un binomio perfetto. Sono stati molto bravi ma anche fortunati, perché non hanno nessuna squadra dietro. Quando giocavamo noi c'era sempre un'altra dietro come Juve, Milan o Inter. Noi facevamo 20 vittorie e loro 19".

Sulla Roma di Mourinho:
"Non parlo perché poi si creano problemi. È ai quarti di Europa League, è quinto e può arrivare in zona Champions che è l'obiettivo. Mi auguro possa andare più avanti possibile in Europa".

Molti criticano Mourinho perché troppo difensivo:
"Quando c'era Zeman si diceva che era troppo offensivo, come fai fai sbagli sempre. L'importante sono i risultati, poi giochi bene o male è secondario come problema".

Dove dovrebbe andare Conte secondo te?
"Antonio ha tantissime possibilità di scelta. Conoscendo come è fatto, penso che prenderà tempo e deciderà la scelta migliore per ricominciare a lavorare".

Alla prossima giornata la Roma affronterà la Sampdoria. Contro la Samp hai segnato uno dei tuoi gol più belli. Hai un ricordo particolare legato alla tua carriera?
"La Sampdoria era una delle squadre contro cui mi piaceva giocare, spesso e volentieri segnavo. Mi portava fortuna come squadra. È una partita importante per entrambe le squadre, sarà una bella partita e può succedere di tutto. Spero la Roma possa vincere".

Perché Abraham e Belotti stanno segnando poco?
"Torniamo al discorso di prima (ride, ndr). Speriamo che possano segnare di più nelle prossime giornate".


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