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TRIGORIA - Garcia: "Non ci sarà una Roma uno e una Roma due. Maicon? Disponibile per giocare"

di Claudio Lollobrigida

Alle 13.15 mister Rudi Garcia ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria, per presentare la sfida di sabato contro l'Empoli, alle ore 18. Come di consueto, Vocegiallorossa.it propone la diretta testuale e fotografica delle dichiarazioni del tecnico.

Teme che in questi giorni si sia parlato troppo di Champions e poco di campionato?
"Prima di iniziare vorrei salutare un ospite speciale in sala, Pier Francesco Favino. Sì, è un pericolo perché il mio ruolo è tenere la squadra concentrata solo sulla prossima partita. E quella di domani è molto importante e non ricordo neanche che giochiamo mercoledì".

Come sono andati gli allenamenti di questi giorni? Cosa pensa della pausa a ridosso della prima di campionato?
"Abbiamo due giorni per lavorare sulla partita, perché anche prima della Fiorentina alcuni giocatori sono arrivati tardi in settimana e in questo caso è lo stesso. Per esempio Holebas l'ho avuto solo ieri. Ma abbiamo dimostrato che il gioco e l'atteggiamento della squadra sono intatti e che i nuovi hanno la capacità di integrarsi subito. Allora faremo in modo domani di dimostrare che due giorni bastano per essere competitivi".

Destro dal primo minuto?
"Domani vedrete prima della gara chi giocherà. Posso dire che ogni giocatore è importante e per fortuna abbiamo tutti a disposizione tranne Strootman e Balzaretti, mi auguro di avere sempre queste scelte da fare durante tutta la stagione".

Inizia una stagione diversa, con la gestione del guppo. Lei sceglie una squadra per il campionato e una per la coppa o sono i cambi che contano?
"Non ci sarà una Roma uno e una Roma due. Dopo farò le scelte a seconda degli allenamenti e soprattutto riguardo la condizione fisica. Ci sono tanti parametri in ballo, sono concentrato solo su domani e quando questa partita sarà finita penserò a chi schierare nella prossima. Non faccio calcoli e voglio che non li faccia nemmeno la squadra, altrimenti si sbaglia. Sarà una gara difficile, l'Empoli è di nuovo in A e ci sarà entusiasmo per la prima in casa. Faremo di tutto per prendere i tre punti e non abbiamo niente da guadagnare, perché tutti dicono che abbiamo già vinto ma sappiamo bene bene che una partita in Serie A non è mai vinta senza giocarla al 100%, con tensione e concentrazione".

Come gestirà Totti?
"Abbiamo alcuni giocatori che hanno già una certa età, non c'è solo il suo caso. Dipende dai momenti, dopo Manchester avremo cinque giorni per recuperare in vista dell'ultima partita della serie. Ci sono 6 partite in 17 giorni e all'inizio della serie nessuno ha problemi. Questi arriveranno alla quarta, quinta, sesta partita. Gli africani hanno giocato due giorni fa per 90 minuti, solo questo è preoccupante e devo riflettere bene".

Come sta Maicon?
"E' semplice, non l'ho convocato contro la Fiorentina perché non aveva fatto la settimana intera col gruppo e per me non era da rischiare. Poi abbiamo deciso insieme con lui di mandarlo in nazionale perché lì si è allenato e ha giocato un'amichevole, modo più semplice di iniziare una stagione. Dopo sappiamo tutti che è tornato prima ma ha fatto la settimana intera con noi e a quanto ho visto è pronto per giocare".

Cosa è successo tra Maicon e il Brasile?
"Lui ha sbagliato tornando tardi, punto. E' un problema con la nazionale e la Roma non c'entra. Anche Sabatini ieri ne ha parlato e adesso guardiamo avanti".

Ha gerarchie sulla fascia sinistra?
"Tutti i ruoli sono coperti con almeno due giocatori di livello, come avevo richiesto e questo vale anche per la fascia sinistra. Cole ha fatto una buonissima partita con la Fiorentina, perché contro una squadra come quella non è possibile vincere con un giocatore che giochi meno bene degli altri. Sono contento di lui, sta migliorando anche con la lingua. Poi c'è Emanuelson che può darci tanto, soprattutto dal punto di vista offesivo, l'abbiamo visto contro il Fenerbahçe. Può giocare anche a centrocampo e in attacco, inoltre spero che Balzaretti possa tornare ma abbiamo deciso di prendere Holebas perché Federico avrà ancora bisogno di tempo".

Una versione su Benatia? Arriverà Rabiot?
"Domani c'è una partita, ieri si è espresso Sabatini facendo un bilancio del mercato. Preferisco parlare della partita di domani, Benatia non è più un giocatore della Roma e non ho niente da dire. Sono contento della rosa che ho, spero domani di vedere la stessa voglia e convinzione della partita con la Fiorentina, oltre alla gioia collettiva dopo il gol e la vittoria finale. Alcune immagini mi hanno fatto pensare all'anno scorso e la forza della Roma deve essere quella. Non mollare niente".

Come stanno Keita e Gervinho? Ljajic?
"Adem sta benissimo, per gli altri due abbiamo avuto un po' di cautela. Domani saranno al 100% e vedremo se possono partire dall'inizio o entrare in corsa. Siamo all'inizio della stagione e tutti stanno bene fisicamente".


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