Venturino: "Cerco di dare sempre il meglio sia da titolare che a partita in corso"
Lorenzo Venturino ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il prepartita di Genoa-Roma
Venturino a DAZN
La tua partita racconta una storia particolare: eri lì, in quella gradinata, e questo è lo stadio che probabilmente più di tutti per te è casa. La tua prima da titolare con la Roma in questo contesto: che storia è? Raccontaci le tue sensazioni.
«Sono molto grato al Genoa per tutto quello che mi ha dato in questi anni, dal settore giovanile fino all’esordio e alle partite in prima squadra. Però ora sono alla Roma, sono molto contento di essere qui e cerco di dare il meglio per questa squadra, oggi e in tutte le partite che verranno».
Per te è una grande occasione. Allargando il discorso anche ai giovani, che non sono mancati a Bergamo, alla città di Napoli e alla Roma: ti sei preso il tuo spazio approfittando anche di un certo momento, con diverse assenze nel vostro percorso. Senti che questo è il tuo momento, la tua occasione?
«Io cerco di giocare nel miglior modo possibile e nel modo più spensierato possibile, sia negli spezzoni sia nei momenti in cui parto titolare. Questa è la cosa che cerco di portare sempre avanti».
Quanto c’è di Gasperini nella preparazione tua personale a questo momento e a questa partita? Che consigli ti ha dato? E una curiosità: avete parlato di Arenzano? Lui è cittadino onorario e tu sei nato lì.
«Abbiamo parlato di Arenzano la prima volta che ci siamo incontrati, però poi è finita lì».
Quanto ti ha aiutato Gasperini nella preparazione a questo momento? Per un giocatore del tuo ruolo e della tua posizione, cosa dà un allenatore come lui?
«Da quando sono arrivato mi ha dato molti consigli, mi sta aiutando molto e sento già che in questo mese da quando sono arrivato qui sono migliorato. Sto cercando di prendere il più possibile da un allenatore come lui».
Venturino a Sky Sport
Oggi giochi titolare... emozioni?
«Una grande emozione per me, perché comunque è la prima partita con indosso la maglia della Roma. Però non solo le prime partite contano: è una partita come le altre per me. Cerco di dare il meglio e adesso sono molto contento».
Che indicazioni ti ha dato Gasperini?
«È un ruolo che ho sempre ricoperto, comunque come falso esterno. Cerco di essere il più libero possibile, di toccare più palloni possibili e provare a creare superiorità numerica».
Cosa ti ha portato ad affrontare tutti gli spezzoni con grande personalità?
«Io cerco di essere il più libero possibile: questo è il mio modo per affrontare al meglio le partite».
Non è che sbagli panchina e vai da De Rossi?
«No, no, io sono molto grato a tutto il percorso che ho fatto col Genoa, però ora sono concentrato qui e sono molto felice di essere qui».