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L'arbitro - Torna Di Bello dopo le polemiche contro il Torino. Nell'unico precedente col Cagliari decisivo fu Ünder. Rossoblu mai vittoriosi in casa

di Luca d'Alessandro
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro

È Marco Di Bello l'arbitro designato a dirigere la gara di Serie A, valida per la settima giornata di ritorno, Cagliari-Roma (domenica ore 18:00).

Per il fischietto della sezione di Brindisi sono 13 i precedenti in campionato, con la formazione giallorossa. Un bilancio positivo con 11 vittorie romaniste, 1 pareggio e 1 sola sconfitta.

È proprio l'ultima gara diretta da Di Bello, quella dello scorso gennaio contro il Torino, finita 0-2 per gli ospiti grazie alla doppietta di Belotti l'unica sconfitta per la Roma. Una direzione arbitrale che ha fatto discutere per il gol granata arrivato oltre il tempo di recupero concesso nella prima frazione di gioco. 

Per quanto riguarda il borsino disciplinare sono 24 i cartellini gialli in 13 partite con una media buona di 1,8 ammonizioni per gara. 0 invece i cartellini rossi. 

Positivo anche lo score dei calci di rigore: 3 concessi (due in 10' segnati da Perotti nella prima direzione di gara con in giallorossi nel 2016), 1 subito (Roma-Torino 0-2). 

L'unico precedente tra le due squadre si è giocato proprio in Sardegna, Cagliari-Roma 0-1 grazie alla rete di Cengiz Ünder. Un risultato che ha rafforzato lo score lontano dall'Olimpico per i giallorossi con Di Bello di 3 vittorie e 1 pareggio. 

Negativo lo score del Cagliari col direttore di gara: 6 sconfitte, 3 pareggi e 1 vittoria in Serie A. L'unica vittoria, del tutto a sorpresa, è arrivata in questa stagione contro il Napoli, grazie a un colpo di testa di Lucas Castro su assist di Nandez. Rossoblu, quindi, mai oltre il pareggio tra le mura amiche. 

Sale anche il conto dei cartellini: 32 gialli (quasi il doppio rispetto alla Roma per gara) e 4 espulsioni (3 dirette, 1 per somma di ammonizioni). 

Nota a margine per l'arbitro Giacomelli al VAR, che in Roma-Lecce è stato l'arbitro principale, annullando il gol a Dzeko per un fuorigioco, smentito proprio dal VAR, che in quell'occasione era Mazzoleni. 


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