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Brescia-Roma 0-3 - La moviola: i padroni di casa chiedono due rigori, non ce n'è nemmeno uno

di Redazione Vocegiallorossa

Vocegiallorossa.it vi propone la lettura di alcuni episodi del match. L'arbitro si può avvalere del VAR (video assistant referee) e del suo assistente per quattro tipologie di casi: controllo della regolarità dei gol, possibili falli da calcio di rigore, possibili cartellini rossi diretti e scambi di identità di destinatari di provvedimenti disciplinari.

SECONDO TEMPO

86' - Ammonito Perotti per perdita di tempo, ma non era lui a calciare la punizione.

60' - Duro intervento di Bruno Peres su Dessena, col piede a martello: 

59' - Due richieste di rigore in rapida successione per il Brescia: prima il pallone rimbalza sul braccio di Ibanez dopo un suo tentativo di rinvio, poi cade su quello di Fazio, comunque non in posizione innaturale, che stava saltando di testa. In entrambi i casi Calvarese e il VAR lasciano giustamente correre.

52' - Torregrossa è in fuorigioco sul lancio di Tonali; si gioca tutta l'azione e poi la bandierina si alza correttamente.

PRIMO TEMPO

44' - Carles Perez subisce due interventi, di cui uno da dietro da Bjarnason, finisce in terra e Calvarese lascia giocare. Da questa mancata punizione si genera un'azione d'attacco del Brescia.

15' - Si gioca dopo una mischia sospetta in area: su un cross di Bruno Peres c'è una deviazione che manda il pallone sul mento di Sabelli, poi un tiro di Kalinic sul fianco e poi sul braccio sinistro di Papetti. La carambola fa sì che non si possa configurare il fallo di mano.

9' - Chiara l'ammonizione a Tonali, che si lascia scappare Kalinic e poi lo trattiene.


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