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Torino – Roma 1981: 0-2, una Roma in vetta batte il Toro in trasferta dopo 20 anni

di Massimiliano Spalluto

Vent'anni erano trascorsi dall'ultimo successo romanista nella roccaforte granata. Era l'ottobre del 1960 quando le reti di Manfredini, Lojacono ed Orlando permisero alla Roma di espugnare Torino. Ora Pruzzo, Di Bartolomei, Falcao, Conti & C. tornano a casa vincitori, confermando le aspirazioni al titolo del club capitolino. Purtroppo la differenza tra la Roma e l'antagonista, la Juve del Trap, la faranno quei famigerati “centimetri” ricordati in seguito dal presidente Viola. La rete annullata a Maurizio Turone nello scontro diretto alla terzultima giornata farà pendere la bilancia a favore del club bianconero. Con la Torino granata, invece, il duello si rinnova nelle finali di Coppa Italia 1979 – '80 e 1980 – '81, protrattesi entrambe fino alla lotteria dei rigori e che vedranno la Roma spuntarla ogni volta conquistando le due coccarde tricolori.

Il match in quel marzo 1981 viene risolto dalle reti del Bomber di Crocefieschi Roberto Pruzzo al decimo minuto e di Agostino Di Bartolomei al 37° sempre del primo tempo. La Roma mantiene la testa della classifica.

Schierato quel giorno tra i granata guidati dal tecnico Ercole Rabitti troviamo Francesco Graziani. Il popolare “Ciccio”, nato in provincia di Roma, a Subiaco, disputava la sua ultima annata con la maglia del Torino con cui nel 1976 aveva conquistato il tricolore. Nell'estate del 1981 verrà ceduto alla Fiorentina e da Firenze, nel 1983, approderà nella Roma che indossava orgogliosamente lo scudetto centrato grazie all'opera magistrale del presidente Dino Viola e del “Barone” Liedholm. Dopo tre stagioni in cui con la casacca giallorossa si aggiudicò due Coppe Italia raggiungendo anche una finale di Coppa Campioni Graziani verrà ceduto all'Udinese.

Si giocava il 19° turno della stagione 1980 – '81, era il 1° marzo 1981.

 

LA GARA Il Torino in campo con: Terraneo, Volpati, Cuttone, Sclosa, Danova, Van De Korput, D'Amico, Pecci, Graziani, Zaccarelli, Pulici. Risponde la Roma con: Tancredi, Spinosi, De Nadai, Turone, Falcao, Romano, Conti, Di Bartolomei, Pruzzo, Ancelotti, Scarnecchia. Arbitro designato il signor D'Elia di Salerno. 10° la svolta: angolo battuto da Conti. Testa di Spinosi a servire al centro Scarnecchia. L'attaccante si gira e calcia verso la porta. Terraneo respinge proprio sui piedi di Pruzzo che tutto solo mette dentro. Roma in vantaggio. 27° da Ancelotti a Scarnecchia che viene atterrato da Terraneo in uscita. Concede inizialmente il rigore ma poi il direttore di gara ci ripensa e fischia un improbabile fuorigioco del giallorosso. 38° corta respinta in area dei difensori granata, Di Bartolomei si fa trovare pronto a ribattere al volo. La palla coglie il palo interno alla destra di Terraneo e carambola in rete. È il raddoppio giallorosso. Nella ripresa la squadra di Liedholm amministra saggiamente senza scoprirsi, mentre i padroni di casa perdono definitivamente lucidità. Non ci sono grosse occasioni da segnalare, 0-2 il risultato finale.


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