Bosnia-Italia 1-1, 5-2 d.t.r. - Azzurri fuori dal mondiale per la terza volta di fila: Cristante sbaglia uno dei rigori
Un sogno che svanisce all’improvviso, un altro colpo devastante per il calcio italiano. La nazionale non è riuscita a qualificarsi per i mondiali per la terza volta consecutiva, cadendo nella lotteria dei rigori contro la Bosnia, dopo una partita tiratissima durata 120 minuti. Il match si è chiuso sull’1-1, dopo l'iniziale rete di Kean e il pareggio di Tabakovic, che ha concretizzato il lungo assedio dei padroni di casa in superiorità numerica dopo l'espulsione di Bastoni. I tempi supplementari non hanno cambiato il risultato e si è arrivati ai rigori, dove sono stati decisivi gli errori di Pio Esposito e del romanista Cristante. Ha giocato dal primo minuto anche Gianluca Mancini, sovrastato da Dzeko nell'occasione del gol dei padroni di casa. Panchina, invece, per Pisilli.
Bosnia ed Erzegovina (4-4-2) - Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Bajraktarevic, Basic, Sunjic, Memic; Demirovic, Dzeko. A disposizione: Hadzikic, Zlomislic, Mujakic, Celik, Radeljic, Tahirovic, Gigovic, Hadziametovic, Burnic, Alajbegovic, Bazdar, Tabakovic. Commissario tecnico: Sergej Barbarez.
Italia (3-5-2) - Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. A disposizione: Carnesecchi, Meret, Palestra, Spinazzola, Buongiorno, Gatti, Cambiaso, Pisilli, Cristante, Frattesi, Raspadori, Esposito. Commissario tecnico: Gennaro Gattuso.