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Italia, Mancini: "Zaniolo deve imparare a giocare con gli altri. Avremo rimpianti fino a dicembre"

di Emiliano Tomasini

Al termine di Turchia-Italia, ha parlato ai microfoni Rai il CT Azzurro Roberto Mancini. Queste, le sue parole: "È inutile ai fini di quello che valeva, però uno le cose deve cercare di farle bene anche quando purtroppo ci sono cose negative. I ragazzi giovani hanno fatto bene, ci fa piacere".

Non siete partiti benissimo.
"È stato bello anche vedere la reazione dopo l'1-0. Qui era caldo, i tifosi... Sono stati bravi a rimanere tranquilli e fare gol".

Poi è cresciuto anche il gioco.
"Sì, sono cresciuti nel gioco. Era la prima volta che giocavano insieme, non era neanche così semplice".

Ha avuto un occhio di riguardo per Raspadori?
"Ma sono tutti giovani, abbiamo bisogno di tempo. Non era semplice, nonostante la partita non valesse molto. Però sono stati bravi e mi fa piacere per loro".

È la reazione che voleva per confermare l'idea di andare avanti?
"Sì. Ripeto, anche se purtroppo non siamo in un momento semplice, la reazione è stata giusta".

Aumentano i rimpianti?
"Ci saranno fino a dicembre prossimo purtroppo".

Il CT azzurro, in conferenza stampa, ha parlato anche di Nicolò Zaniolo: "Nicolò è un giocatore che ha delle qualità, deve imparare a giocare con gli altri, poi la forza e la qualità per arrivare al gol la sfrutta dopo. Ma anche lui ci ha messo impegno, su questo non posso dire nulla. I tre in attacco, dopo i primi dieci minuti, hanno cominciato a giocare. Ma è chiaro che sono giovani e possono migliorare tantissimo".


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