.

La Roma in Nazionale - Costa d'Avorio-Algeria 3-1 - Ivoriani in semifinale. Gervinho a segno, Doumbia in panchina

di Gabriele Chiocchio

Nell’ultimo quarto di finale della Coppa d’Africa, la Costa d’Avorio batte per 3-1 l’Algeria, qualificandosi per la semifinale di mercoledì 4 febbraio, quando affronterà la Repubblica Democratica del Congo.

A iniziare bene è l’Algeria, che ha due opportunità su calcio piazzato: al 9’ Soudani viene murato, al 20’, Mahrez calcia alto. La Costa d’Avorio parte bassa, poi prende piano piano campo e si fa pericolosa, in particolar modo con Aurier che di testa colpisce il palo alla sinistra M'Bolhi. Il montante è il preludio del gol dell’1-0, che arriva al 26’: cross dalla trequarti di Gradel, perfetto inserimento di Bony che di testa mette dentro. Nella seconda parte del primo tempo l’Algeria prova a rendersi pericolosa, ma la manovra è poco fluida e l’unica possibilità è una botta da lontano di Taider, che non centra il bersaglio.

Nel secondo tempo, la prima occasione è per Gervinho, ma è l’Algeria che pareggia subito: lancio lungo, alla difesa ivoriana sfugge il pallone che viene crossato basso, liscio di Tiene e Soudani mette dentro. La rete è linfa vitale per gli algerini, il portiere ivoriano Ghobuo si rende protagonista di diverse parate e sembra che la partita possa girare; è però ancora Bony a mandare avanti i suoi con un bel colpo di testa su un calcio di punizione di Yaya Toure. Nel finale è sempre l’Algeria a tenere il controllo delle operazioni e a creare due occasioni con Slimani, ma la squadra di Gourcuff non riesce a sfondare il muro e anzi si sbilancia in avanti, subendo nel finale la rete di Gervinho che chiude il match.

Il giallorosso, unico dei due in campo con Doumbia in panchina, è stato una delle minacce offensive nel 5-2-3 di Renard, pronto a far scattare la molla del contropiede ogniqualvolta se ne presentasse l’occasione. Bravo a dialogare soprattutto con Gradel, il numero 27 giallorosso si è scambiato spesso di lato con il compagno, proprio come accade alla Roma, cercando di sfruttare gli spazi concessi da un’Algeria impegnata a fare la partita per gran parte della gara e sbilanciata in avanti nel finale, con il gol segnato allo scadere che ha coronato una prestazione importante anche dal punto di vista del sacrificio. I tifosi della Roma dovranno dunque aspettare ancora una settimana per vedere di nuovo lui e Doumbia a Trigoria: in caso di sconfitta contro la Repubblica Democratica del Congo, la Costa d’Avorio parteciperebbe infatti al match per il terzo posto di sabato 7, altrimenti si giocherà il titolo con la vincente di Ghana-Guinea Equatoriale nella finalissima di domenica 8 febbraio.

COSTA D'AVORIO - ALGERIA 3-1 (26', 69' Bony, 51' Soudani, 90'+4 Gervinho)

COSTA D'AVORIO (3-4-3): Gbohouo; Kolo Toure, Bailly, Kanon; Aurier, Yaya Toure, Serey Dié, Tiene (67' Doukoure); Gradel, Bony (90'+1 Tallo), Gervinho.
A disp.: Barry, Sayouba, Diassarouba, Akpa Akpro, Traore, Assale, Kalou, Doumbia.
CT: Herve Renard

 

 


ALGERIA (4-1-3-2): M'Bolhi; Mandi, Bougherra, Medjani, Ghoulam; Bentaleb; Feghouli, Taïder, Brahimi; Mahrez (74' Belfodil), Soudani (74' Slimani).
A disp.: Doukha, Cedric, Mesbah, Cadamuro, Zeffane, Halliche, Kashi, Lacen, Djabou, Kadir.
CT: Christian Gourcouff

 

Arbitro: Bakary Papa Gassama (GAM)
Assistenti: Jean Claude Birumushahu (BUR) - Aboubacar Doumbouya (GUI)
IV Ufficiale: Yahaya Mahamadou (NIG)

Ammoniti: Bentaleb (ALG), Taider (ALG)


Altre notizie
PUBBLICITÀ