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La Roma in Nazionale - Italia U21-Spagna U21 3-1 - Pellegrini in campo 90' e autore di un gol su rigore, Zaniolo fuori per infortunio al 42'

di Andrea Cioccio
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Andrea Cioccio

Buona la prima per l’Italia U21 che, all’esordio nell’Europeo di categoria allo stadio Dall'Ara di Bologna (tutto esaurito), batte in rimonta per 3-1 la temibile Spagna dei pari età. Come di consueto, Vocegiallorossa.it ha seguito l'incontro e vi offre l'approfondimento della partita, con un focus sulla prestazione dei giallorosso coinvolti, in questo caso Lorenzo Pellegrini e Nicolò Zaniolo, entrambi partiti titolari.

La Spagna prova ad incantare gli avversari con il suo classico tiki-taka, e va subito in vantaggio con un gran gol di Ceballos al 9’. Il numero 10 spagnolo giunto al limite dell’area sposta la palla e, complice una poco attenta marcatura di Barella, calcia a giro sul secondo palo: Meret parte in ritardo, 0-1 per le furie rosse. La partita è molto nervosa, e dopo le ammonizioni per Calabresi e Vallejo arriva anche quella evitabile per Nicolò Zaniolo: l’ex Inter, in possesso palla, allarga troppo il braccio e colpisce in volto un avversario.
Segni di vita dall’Italia: la prima vera occasione arriva al 32’, con un tiro dalla distanza di Mandragora che termina però alto. Poco dopo ci prova Pellegrini, ma la sua conclusione rasoterra viene ribattuta dalla difesa. Al 36’ arriva il pareggio azzurro: Barella sventaglia sulla sinistra per Chiesa, il quale, dopo un grande stop, supera in velocità sulla fascia Martín e inganna il portiere Unai Simón, tirando in porta col mancino invece di crossare: 1-1 al Dall’Ara.
Brutte notizie per l’Italia: al 42’ Nicolò Zaniolo è costretto ad uscire in barella a seguito di uno scontro di gioco contro portiere e difensore avversario, avvenuto pochi minuti prima. Al suo posto entra Orsolini. L’ultima occasione del primo tempo è un tiro dalla sinistra di Dimarco, bloccato in due tempi da Unai Simón.

Ad inizio secondo tempo, è ancora Chiesa a rendersi pericoloso: il giocatore della Fiorentina punta di nuovo il suo uomo, e giunto all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore calcia improvvisamente verso il secondo palo: il suo tiro finisce di poco fuori. Prima importante parata per Meret al 55’: grande risposta in calcio d’angolo su un tiro indirizzato sotto la traversa di Soler.
Il protagonista di giornata è Federico Chiesa, autore della doppietta personale al 64’: dopo diversi rimpalli nell’area piccola di rigore che vedono protagonista il neo entrato (al posto di Kean) Cutrone, il pallone arriva a Chiesa che a porta vuota sigla il gol del vantaggio per i suoi: Italia-Spagna 2-1. Gli azzurrini continuano ad attaccare, fino a quando Pellegrini non va giù in area di rigore dopo una trattenuta: l’arbitro, con l’ausilio del VAR, assegna il rigore, che viene realizzato proprio dal giallorosso che se l’era procurato: 3-1 e Dall’Ara in visibilio. Finisce con questo risultato il match.

ZANIOLO E PELLEGRINI – I due giallorossi, giocatori di maggior talento della selezione insieme a Chiesa, Barella e Kean, sono partiti dal primo minuto. Gara sfortunata per Zaniolo: il classe ’99 è stato costretto ad uscire dal campo in barella al 42’, per un colpo alla testa dopo uno scontro di gioco: fortunatamente non si tratta nulla di grave, solo una botta. Tuttavia, per il tempo in cui è rimasto in campo, non ha brillato, toccando pochi palloni e rimediando un’ammonizione evitabile.
Completamente diverso il discorso per Lorenzo Pellegrini, in campo per tutto il match: dopo un inizio non brillante, il classe ’96 è cresciuto minuto dopo minuto, fino a realizzare al 83’ un rigore da lui procurato con un inserimento contenuto illegalmente da un difensore spagnolo. Portiere spiazzato e realizzazione impeccabile, che mette al sicuro il risultato.

 

ITALIA-SPAGNA 3-1 (9' Ceballos, 36', 64' Chiesa, 83' Pellegrini)

 

 

ITALIA (4-3-3): Meret; Calabresi, Mancini, Bonifazi (88' Bastoni), Dimarco; Barella, Mandragora (C), Pellegrini; Zaniolo (42' Orsolini), Kean (60' Cutrone), Chiesa.
A disp.: Audero (GK), Montipò (GK), Pezzella, Tonali, Adjapong, Bonazzoli, Romagna, Locatelli, Murgia.
CT: Luigi Di Biagio

 

 

 

 

SPAGNA (4-1-4-1): Unai Simón; Aguirregabiria, Meré, Vallejo, Aarón; Zubeldia (67' Fornals); Oyarzabal (85' Rafa Mir), Fábian Ruiz (46' Merino), Dani Ceballos, Carlos Soler; Borja Mayoral.
A disp.: Sivera (GK), Martín, Nuñez, Manu Vallejo, Lirola, Pedraza, Dani Olmo, Junior, Marc Roca.
CT: Luis de la Fuente

 

 

 

Arbitro: Serdar Gözübüyük (NED)
Assistenti: Charles Schaap (NED) - Jan de Vries (NED)
Quarto Ufficiale: João Pinheiro (POR)
VAR: Jochem Kamphuis (NED)
AVAR: Bas Nijhuis (NED)

Ammoniti: Calabresi (ITA), Vallejo (ESP), Zaniolo (ITA), Mandragora (ITA), Orsolini (ITA), Soler (ESP).


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