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La Roma in Nazionale - Turchia-Svezia 0-1 - Ünder il più pericoloso tra i suoi, Olsen decisivo: anatolici retrocessi in Lega C

di Andrea Cioccio
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Andrea Cioccio

La Svezia espugna il "Konya Büyükşehir Belediyesi Stadyumu", e spedisce la Turchia in Lega C. Gli scandinavi (prima di questa gara a quota 1 punto) ribaltano clamorosamente il match, e nell’ultima gara potranno scavalcare in classifica (in caso di vittoria) la Russia tra le mura amiche nello scontro diretto, per salire dunque in Lega A. Protagonisti della gara i giallorossi Ünder e Olsen, in campo per tutti i 90’.

Dopo 40 secondi subito il duello a tinte giallorosse: ci prova Ünder, che una volta rientrato come al suo solito sul sinistro calcia da lontano, trovando però Olsen che, attento, respinge in calcio d’angolo. Altra occasione al 38’ sempre per la Turchia, con capitan Çalhanoglu, che conclude male dal limite: Olsen controlla tranquillamente la palla uscire alla sua destra. Succede tuttavia poco nel primo tempo, con gli anatolici sicuramente più in partita: il portiere giallorosso tiene a galla i suoi anche poco prima della fine del primo tempo, con una gran risposta sulla botta ravvicinata del solito Çalhanoglu. La Svezia non riesce a creare gioco.

Nel secondo tempo gli ospiti entrano sicuramente meglio in campo, costringendo gli avversari a chiudersi nella propria trequarti. Tuttavia le loro conclusioni, mal calibrate, non impensieriscono Bolat, ma gli anatolici continuano a commettere tanti errori tecnici. Il gol del vantaggio svedese arriva al 71’ grazie al capitano Granqvist, che su calcio di rigore batte il portiere anatolico: la Turchia è sparita dal campo. L’ultimo lampo è del solito Ünder, ma le speranze dei padroni di casa e dei propri tifosi si spengono sui guantoni di Olsen.

ÜNDER - Nel primo tempo l’esterno giallorosso è uno dei più attivi, e oltre al tentativo dopo pochi secondi, riesce spesso con i suoi spunti a saltare l’avversario e a creare superiorità numerica. I maggiori pericoli arrivano dalla sua fascia, la destra, come quando al 27’ imbuca con un passaggio filtrante Tosun che, tutto solo davanti ad Olsen, strozza troppo la conclusione e spedisce la palla ampiamente a lato. Nel secondo tempo Ünder sparisce dal campo così come tutta la sua squadra, per almeno una mezz’ora. Prova a riaccendersi al 74’, quando una volta giunto in area su azione di contropiede calcia ma trova ancora una volta il portiere compagno di club a negargli la gioia del gol.

OLSEN - L’estremo difensore svedese, a sua volta, è sicuramente uno dei migliori se non il migliore dei suoi, effettuando delle parate decisive. Subito dopo 40" si fa trovare pronto sulla già citata conclusione del compagno di club Ünder, e si replica alla fine del primo tempo con un ottimo riflesso sulla botta ravvicinata di Çalhanoglu. Nel complesso mostra sicurezza nelle uscite e guida la difesa da vero leader. Nel secondo tempo continua ad essere concentrato, ma non è mai chiamato in causa fino al minuto 74’, quando, dopo il vantaggio gialloblu, si rinnova la suddetta sfida tra i giallorossi. Non arrivano in seguito pericoli particolari, e Olsen può festeggiare insieme ad i suoi compagni, che devono quantomeno offrirgli una cena.

 

TURCHIA-SVEZIA 0-1 (71' rig. Granqvist)

 

 

TURCHIA (4-1-4-1): Bolat; Çelik, Aziz, Soyuncu, Ali Kaldirim (87' Bayram); Yokuslu; Cengiz Ünder, Malli (83' Özyakup) , Çalhanoglu, Tekdemir (72' Kahveci); Cenk Tosun.
A disp.: Kirintili, Kocuk, Ersoy, Gürler, Oğuzhan, Müldür, Topal, Karaman, Serbest, Ayhan.
CT: Mircea Lucescu


 

SVEZIA (4-4-2)Olsen; Lustig, Lindelöf (46' Helander), Grandqvist, Olsson; Johansson, Ekdal (81' Svensson), Larsson, Augustinsson; Berg, Claesson (90' Kiese Thelin).
A disp.: Johnsson, Nordfeldt, Guidetti, Hiljemark, Krafth, Quaison, Rohdén, Olsson, Durmaz.
CT: Jan Andersson

 

 

 

Arbitro: István Kovács (ROU)
Assistenti: Vasile Florin Marinescu (ROU) - Ovidiu Artene (ROU)
Quarto Ufficiale: Alexandru Cerei (ROU)
Arbitri Addizionali d'Area: Marius Avram (ROU) - Horatiu Fesnic (ROU)+

Ammoniti: Ekdal (SWE), Granqvist (SWE), Çalhanoglu (TUR)


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