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Chievo-Roma 3-3 - Le pagelle

di Alessandro Carducci

Szczesny 5.5: qualche responsabilità sul primo gol mentre sugli altri due può fare ben poco.

Maicon 6: un paio di discese nel primo tempo, con una progressione delle sue. Nella ripresa si limita a sorvegliare la sua fascia di competenza.

Manolas 4: ha sulla coscienza tutti e tre i gol del Chievo. Fa prima girare Inglese, in occasione della prima rete, poi si perde Dainelli e infine commette il fallo ingenuo che porta alla punizione di Pepe.

Rüdiger 5.5: gioca nel complesso una discreta partita, con la colpa di essersi fatto bruciare da Paloschi sul 2-1 del Chievo.

Digne 6: poche accelerazioni in avanti per il francese, che si preoccupa più di tenere la posizione che di attaccare.

Florenzi 6.5: a causa delle assenze torna a giocare in mezzo al campo, sul centrodestra. Intelligente e scaltro a capire le intenzioni di Cesar, a involarsi verso Bizzarri freddandolo con un diagonale destro. Termina la gara in avanti. Dal 46'st Tumminello sv.

Vainqueur 6.5: ha il compito di sostituire De Rossi e lo fa con minor disciplina tattica ma con molta determinazione.

Falque 6.5: è costretto a giocare in un ruolo non suo e dà il massimo. Nella ripresa riporta momentaneamente la Roma in vantaggio con un preciso colpo da biliardo.

Salah 5: sembra non essere ancora al meglio e gioca con il freno a mano tirato. Nella ripresa si divora un gol clamoroso, poco prima il 2-2 di Dainelli. Esce a metà secondo tempo per un problema muscolare. Dal 24'st Di Livio sv.

Sadiq 6.5: ha l'occasione di iniziare dal primo minuto e la sfrutta al meglio, segnando il secondo gol consecutivo. Ne sfiora un altro quando, dopo essersi liberato di Gamberini, non riesce a battere Bizzarri. Dal 33'st Gyomber sv.

Gervinho 6: Garcia gli chiede di puntare l'uomo il più possibile. L'ivoriano parte benissimo e da un suo tiro fuori misura nasce il primo gol della Roma. Bravo subito dopo a dare il via a una bella azione in velocità della Roma. Sciupa successivamente un paio di contropiedi interessanti.

Garcia 5.5: la Roma crea più oggi che nelle partite contro Genoa, Spezia e Napoli. Deve fare a meno di 6 centrocampisti e la formazione è quella obbligata. Il gioco è sempre lo stesso e dipende dalle accelerazioni di Gervinho e Salah ma, ormai, non è più una notizia.  


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