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Le pagelle di Siviglia-Roma 5-2 d.t.r.

di Alessandro Carducci

LE PAGELLE DI SIVIGLIA-ROMA

Rui Patricio 6: viene paradossalmente poco impegnato ma non riesce a intervenire in occasione dei rigori.

Mancini 5,5: protagonista assoluto, nel bene e nel male. Nel bene, grazie all’assist per il gol di Dybala. Nel male, con lo sfortunato autogol e con il rigore sbagliato con la conclusione centrale.

Smalling 6,5: non puntuale in occasione del gol del pareggio del Siviglia. Per il resto, una gara più che positiva.

Ibañez 6: lotta con tutte le sue forze e prende botte da chiunque. Sfortunato in occasione del palo colpito ai rigori.

Celik 6: inizia molto bene, poi si preoccupa di tenere la posizione e lo fa con diligenza. Dal 91’ Zalewski 6: dà un po’ di brio alla squadra, facendo quel che può.

Cristante 6,5: calcia con freddezza il calcio di rigore, al termine di una gara dispendiosissima.

Matic 7: si posiziona come un baluardo davanti alla difesa. Alza la bandiera bianca proprio all’ultimo, al termine di una partita di grande qualità e intelligenza. Dal 120’ Bove SV.

Spinazzola 5,5: prova ad attaccare dalla sua fascia, anche se spesso sbatte contro la difesa andalusa. Attento in fase difensiva. Dal 106’ Llorente SV.

Pellegrini 6: prezioso in fase difensiva e pericoloso sui calci piazzati, come al solito. Dal 106’ El Shaarawy SV: entra inspiegabilmente troppo tardi e non ha il tempo di entrare in partita.

Dybala 7: sblocca la gara con una conclusione chirurgica. Non è al meglio ma quando ha la palla tra i piedi dirama un raggio di luce attorno a sé. Dal 68’ Wijnaldum 4,5: sembra girare a vuoto, apparendo quasi fuori contesto. Entra in campo come se fosse Roma-Pinzolo.

Abraham 5: ha un’occasione ghiotta nella ripresa ma non buca la rete. Un po’ sfortunato, un po0 poco sveglio. L’impegno è sempre al massimo. La resa, purtroppo, no. Dal 75’ Belotti 6: ottiene un paio di corner, tiene qualche pallone importante, fa quel che può e sfiora il gol con un sinistro al volo.

Mourinho 5,5: mettere subito Dybala ha portato vantaggi (li abbiamo visti) e svantaggi, dato che si sapeva non avrebbe avuto 90 minuti nelle gambe. Tardivo l'ingresso di El Shaarawy e, forse (ma con il senno di poi è facile parlare) Bove sarebbe stato più utile di Wijnaldum. È vero, però, che se la Roma è arrivata a tanto così dalla Coppa il merito, in gran parte, è suo. Partita persa per episodi. Riesce a tenere la calma nonostante un arbitraggio totalmente insufficiente e inadeguato.


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