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Chi sarà il terzo centrale della Roma contro la Sampdoria?

di Marco Campanella
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Campanella

Nuovo appuntamento con i podcast di VoceGialloRossa.it: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, approfondiremo con le voci dei nostri redattori uno dei temi più importanti della giornata.

La Roma deve assolutamente rialzarsi dal brutto derby perso contro la Lazio nell'ultimo turno di Serie A, prima della sosta per le Nazionali. I giallorossi lo dovranno fare contro la Sampdoria, penultima in classifica che arriva all'incontro dopo la vittoria sull'Hellas Verona. I presupposti, però, per José Mourinho non sono dei migliori: lo Special One si dovrà letteralmente inventare il pacchetto difensivo che giocherà contro i blucerchiati. Ma facciamo il punto della situazione: Roger Ibanez ha deciso di essere nuovamente protagonista in negativo nel derby facendosi espellere al minuto 32; stessa sorte è toccata allo scadere di gara anche a Bryan Cristante per il parapiglia con Adam Marusic; come se non bastasse - nel corso della stracittadina - Gianluca Mancini, da diffidato, ha ricevuto il cartellino giallo fatale. Anche Marash Kumbulla dovrà saltare la gara di domenica per il cartellino rosso ricevuto in Roma-Sassuolo. Ma le brutte notizie non si fermano alle squalifica, nel pacchetto difensivo non ci sarà neanche Rick Karsdorp, alle prese con la lesione del menisco interno del ginocchio sinistro. Insomma, non di certo una situazione idilliaca per Mourinho. 

Analizziamo le possibili scelte che il tecnico portoghese potrebbe adottare per sfidare la Sampdoria, partendo dal modulo. Diventa nuovamente attuale la fatidica domanda che da anni pervade le discussioni di tutti noi sul modulo migliore per la Roma: difesa a 3 o difesa a 4? Mai come in questa stagione, Mourinho ha fatto ben capire come non abbia voglia di cambiare l'assetto tattico della squadra, mettendosi con 4 uomini dietro solo in momenti particolari di alcuni match. Sciolto questo primo nodo, bisogna fare la conta degli uomini a disposizione del mister: Chris Smalling è la colonna centrale della retroguardia romanista in condizioni ordinarie, figuriamoci in quelle extra-ordinarie; all'inglese dobbiamo aggiungere Diego Llorente, secondo e ultimo difensore centrale di ruolo al servizio di José Mourinho. Per completare la difesa a tre, quindi, manca un ultimo tassello.

Chi potrebbe giocare in quella posizione?
Il primo che possiamo citare è Leonardo Spinazzola, che potrebbe fare da braccetto di sinistra con Stephan El Shaarawy pronto a prendersi il suo posto a tutta fascia. Con questa opzione, però, la Roma rischierebbe di essere un po' troppo offensiva, con il numero 37 certamente più abile nell'attaccare piuttosto che a difendere. 
Non va esclusa neanche la possibilità che possa essere Nemanja Matic a fare da terzo centrale, dato che in passato ha già giocato più arretrato. Un terzetto difensivo composto da Smalling, Llorente e il serbo, però, potrebbe risultare di certo solido, fisico e molto abile nel gioco aereo, ma allo stesso tempo anche poco rapido. Con l'arretramento di Matic, inoltre, la Roma potrebbe presentarsi con una coppia in mediana formata da Georginio Wijnaldum ed Edoardo Bove: un duo poco fisico e più improntato all'attacco. 
Forse, la soluzione migliore potrebbe essere quella di schierare Zeki Celik da braccetto di destra, con Nicola Zalewski a tutta fascia da quel lato. Il turco, benché non sia un centrale naturale, è un terzino molto più abile nella marcatura e in fase difensiva, piuttosto che nel proporsi in avanti e a distribuire cross agli attaccanti. Con questa scelta, inoltre, il resto della squadra non subirebbe grossi cambiamenti a livello di ruoli e di compiti. 
Come ultima possibilità, José Mourinho potrebbe pescare dalla Primavera, lanciando ancora una volta un giovane: Dimitrios Keramitsis ha già debuttato con lo Special One nella passata stagione, ma in questa sembra far difficoltà nella squadra di Federico Guidi; occhio, quindi, al possibile lancio tra i professionisti di Brian Silva: centrale francese, classe 2003, di piede destro, alto 1 metro e 93, che sta trovando sempre più spazio ed importanza nella Primavera, tanto da fargli meritare una convocazione in Prima Squadra nella sfortunata sconfitta contro la Cremonese in Coppa Italia.

La situazione, quindi, non è delle migliori, ma questo sarà un'ulteriore banco di prova per José Mourinho, costretto nuovamente a tirare fuori il coniglio dal cilindro. Secondo voi, cosa si inventerà lo Special One?


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