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Primavera, Guidi: "Il gruppo è cresciuto e ha superato tante difficoltà. Il Milan è una squadra di talento"

di Valerio Conti

Federico Guidi, alla vigilia di Milan-Roma, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club.

«Chiedo che la squadra continui a crescere, a migliorare, perché poi, come dico spesso, l’obiettivo è quello di cercare di proiettare quanti più ragazzi possibili nel calcio professionistico. E questo avviene solamente se continuano a progredire in un percorso che è iniziato ormai sei mesi fa e che i ragazzi hanno evidenziato di saper apprendere. Quindi hanno migliorato e sono riusciti a superare tante difficoltà incontrate nel nostro cammino, e questo li ha resi giocatori migliori e una squadra, una squadra migliore».

Subito contro il Milan, quindi subito una partita molto complicata contro una squadra che comunque gioca a calcio e questo, per noi, anche per come siamo fatti noi, è una buona notizia.
«Sì, il Milan è una squadra che conosco benissimo, tantissimi di loro li ho avuti la stagione scorsa. È una squadra che fa un calcio propositivo, che vuole avere la palla, come solitamente le squadre del Milan negli anni hanno sempre fatto vedere. È una squadra ricca di talento, perché ci sono tantissime potenzialità e giocatori abili tecnicamente e quindi penso che sia una partita bella da giocare e bella da vedere. Penso che sarà una sfida affascinante e questo è quello che ho cercato di trasmettere anche in questi giorni di preparazione alla gara alla squadra. Dovremo essere estremamente aggressivi, estremamente intensi e soprattutto cercare di fare il nostro gioco».

Affascinante per la squadra, immagino emozionante per lei. È passata solo una stagione, insomma, dopo pochi mesi torna in una squadra dove ha lasciato comunque delle cose positive. Ce ne ha parlato quando è arrivato qui a Trigoria.
«Sì, sì, per me sarà una sfida emozionante perché là ho passato una sola stagione, ma ho conosciuto una società in cui sono stato bene. Conosco tantissimi calciatori, come ho detto in precedenza, perché li ho avuti la stagione scorsa e quindi, insomma, sono tutte cose che domani mi faranno scendere in campo con un’emozione, con un fascino differente rispetto a tante altre partite. È stata un’esperienza estremamente positiva, ora però domani noi dobbiamo pensare alla nostra Roma, ai nostri ragazzi e domani saranno avversari il Milan e noi dobbiamo cercare di batterli con tutte le nostre forze».


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