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Bisogno di stabilità

di Alessandro Carducci
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci

Signore e signori, godetevi questi giorni di relax. Sono gli ultimi, dopodiché spingeremo sull’acceleratore e sarà una corsa fino al traguardo finale, che vedrà la Roma fare i conti con se stessa. Dopo la partenza sprint, e i goliardici discorsi sullo scudetto, i giallorossi hanno dovuto fare i conti con la propria rosa e le proprie possibilità. Sfumate le coppe, si è maledettamente complicata anche la corsa Champions. Ora niente calcoli, bisogna pensare partita dopo partita, immergersi sotto l’acqua, trattenere il respiro e riemergere solo a fine stagione, vedendo cosa sarà accaduto.

UNO SGUARDO AL FUTURO - Dopodiché, sarà il momento di riposarsi? Ni, nel senso che poi dalla triade Ranieri, Massara, Gasperini dovrà uscire un messaggio di pace e speranza per il popolo giallorosso oppure sarà l’ennesima rivoluzione. Rivoluzione in panchina o nei quadri dirigenziali? Ricordiamo che Massara, lo scorso anno, arrivò a giugno inoltrato, e questo certamente ha complicato l’estate giallorossa dato che tutti i club iniziano fin da ora a programmare il proprio calciomercato. Quindi, patti chiari e amicizia lunga: se si vuole rinunciare a Massara, bisogna saperlo adesso e muoversi adesso per il sostituto, così come se si pensa di voler rinunciare a Gasperini. Ranieri aveva parlato di un anno di transizione, non di più. La Roma deve poter essere competitiva e, per farlo, ha bisogno di stabilità, una parola poco utilizzata nel recente passato giallorosso.


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Giovedì 2 aprile
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