Candela: "La Roma è un po' che non va in Champions, partiamo da qui"
In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Vincent Candela ha raccontato com’è nata la cena che ha visto insieme Francesco Totti e Gian Piero Gasperini. L’ex numero 32 giallorosso ha spiegato che l’incontro non è stato organizzato da lui: «Hanno fatto tutto loro, sono amici. Dovevano recuperare quella cena da un mese». Parole che chiariscono come il ritrovo tra l’ex capitano della Roma e l’attuale tecnico giallorosso fosse semplicemente un appuntamento rimandato e poi recuperato negli ultimi giorni.
Allora, Candela, com'è andata la cena l'altra sera?
"Francesco lo conosco da 30 anni, il mister da qualche anno. Ho visto grande complicità tra i due. Ovviamente hanno due ruoli diversi, però di calcio ne capiscono tanto".
In che ruolo vedrebbe Totti? Francesco è il simbolo di tutti i Si metteranno d'accordo loro, Nel frattempo, i Friedkin stanno favorendo questo ritorno alla romanità in società.
"Loro hanno speso e continueranno a investire per la Roma. Ci sono fondamenta solide con Ranieri, Massara e Gasp. Non si vedeva da tempo un quadro così ben coordinato".
Cosa manca per lottare per lo scudetto?
"È un bel po' che la Roma non va in Champions. Partiamo da qui, poi pian piano si può alzare l'asticella con la programmazione e la pazienza. Al momento Inter e Napoli hanno una rosa più importante"