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Cristante: "Orgoglioso di rappresentare la Roma. La vittoria della Conference è stata un'emozione forte". VIDEO!

di Marco Campanella

Bryan Cristante ha raccontato l'emozione di superare le 300 presenze con la maglia della Roma, in esclusiva ai canali ufficiali del club.  

Cosa rappresenta per te giocare con la maglia della Roma?
"È un onore, è un piacere vestirla, continuare a vestirla, rappresentare questa passione, questa città, questa società. Ogni domenica, ogni partita è sempre un grandissimo senso di orgoglio". 

Condividi questo traguardo anche con altri tre amici...
"Dopo tanti anni si è creato un rapporto forte, un rapporto di amicizia che va oltre il campo. Condividere questo traguardo con tre amici è sempre una cosa in più che fa tanto per la squadra, per il nostro legame ed è un piacere ancora maggiore".

Cosa vuol dire per te portare la fascia da capitano della Roma?
«È un orgoglio rappresentare questa società, questa squadra. Siamo un gruppo di ragazzi che abbiamo tutti superato le 300 partite e quindi la portiamo con onore, tutti quanti, quando c’è l’occasione. Una volta io, una volta Mancio, Pelle, Stephan. Sappiamo di avere questo gruppo forte, fatto di amicizia, e di aver condiviso tanto. Sono tutti da tanti anni in questo club incredibile e la portiamo sempre con onore».

Gli viene mostrata una foto del suo gol in Udinese-Roma...
«Questa è stata una bella emozione, forte. È arrivata in un momento particolare. Stavo facendo un gran percorso. Era successo un incidente nel primo spezzone di partita, era Udinese-Roma. Siamo andati a Udine per giocare un quarto d’ora, non ricordo neanche il minutaggio preciso. Eravamo in parità e ci serviva la vittoria per continuare a credere nella rincorsa che stavamo facendo, nella bellissima parte di stagione che stavamo vivendo. È arrivato un gol proprio all’ultimo e quindi è davvero un bel momento, un’emozione forte, tutta concentrata in quel quarto d’ora».

Gli viene mostrata una foto della notte di Tirana...
«La seconda è la vittoria della Conference. È stata l’emozione più forte: vincere un trofeo europeo, far festeggiare tutti i nostri tifosi. La festa, tutto quello che è venuto dopo, è il ricordo più bello di questi anni. Abbiamo vinto dopo tanti anni senza portare a casa un trofeo e vedere i nostri tifosi così contenti, festeggiare con noi dopo la vittoria, è stato incredibile».

Scegli una foto con un momento significativo con la Roma.
«(Prende una foto con Pellegrini e Mancini, ndr) Per questo, per continuare il discorso di prima sul rapporto che si è creato negli anni, sull’amicizia che va oltre il campo, questa è sicuramente una bellissima foto, perché ci sono insieme tante cose. C’è stata la vittoria della Conference, ci siamo tutti e tre e poi abbiamo continuato il percorso fino a oggi, ancora per anni. Questo è sicuramente un ricordo che mi porto volentieri e che resterà sempre con me».


L'intervista integrale


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