Europa League, per la top 8 il calendario non è amico della Roma
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Tra due giorni la Roma ritroverà l’Europa e ospiterà lo Stoccarda in quello che è un vero e proprio scontro diretto per arrivare nella top 8 della fase campionato: le due squadre, entrambe a 12 punti, sono separate solamente da due gol realizzati proprio ai margini della zona di classifica - nono e decimo posto - che permette l’accesso diretto agli ottavi di finale. Un monito abbastanza chiaro sia per l’importanza della gara nell’ambito della competizione, sia per quanto riguarda i pericoli che la squadra di Sebastian Hoeness può portare, su un campo, quello dello Stadio Olimpico, che si è rivelato paradossalmente complicato per la Roma, che è caduta già contro Lille e Viktoria Plzen dopo aver perso una sola delle 18 gare precedenti giocate in casa in Europa.
Con 12 punti in 6 gare giocate, è facile farsi l’idea che battendo i tedeschi e superando il Panathinaikos (al momento quindicesimo a quota 10) nell’ultima giornata, l’accesso agli ottavi, a quel punto con 18 punti su 24 possibili, possa essere cosa fatta. Idealmente è così, ma nei fatti c’è la possibilità che possa incredibilmente non bastare anche anche il bottino pieno a prescindere dal numero di gol realizzati nei 180 minuti più recuperi che mancano. Il calendario, infatti, non è amico della Roma, perché nelle ultime due giornate le attuali prime otto - Lione, Midjtylland, Aston Villa, Real Betis, Friburgo, Ferencvaros, Braga e Porto - non si scontreranno tra di loro. Sedici vittorie di queste otto squadre nelle partite che mancano significheranno per la Roma in ogni caso non poter arrampicarsi nella parte altissima della classifica: un’eventualità certamente complessa ma non impossibile, pur considerando che diverse delle avversarie hanno in questa settimana o avranno nella prossima ancora qualcosa per cui giocare, che sia l’arrivo nelle prime 24, nelle prime 16 (per avere il ritorno in casa nei playoff) o anche nelle prime 8, con squadre come il Nottingham Forest, il Fenerbahçe e il Viktoria Plzen ancora pienamente in corsa.
Insomma, dalla Roma dipende tanto ma non tutto in una fase campionato di Europa League quest’anno piuttosto livellata verso l’alto, se non altro a livello di risultati: nei prossimi due giovedì i giallorossi dovranno mettere tutto quello che hanno per guadagnarsi un premio forse sottovalutato, ma davvero importante come la possibilità di riposare per due settimane, oltre a un tabellone teoricamente più agevole di quello che la Roma ha dovuto affrontare lo scorso anno, finendo eliminata dall’Athletic Club giunto secondo.
Le probabili formazioni di Roma-Stoccarda, giovedì 22 gennaio ore 21:00 (7ª giornata Europa League)
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Dybala, Soulé; Ferguson.
A disp.: Zelezny, Rensch, Ziolkowski, Tsimikas, El Aynaoui, Pisilli, Pellegrini.
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi:
In dubbio: El Shaarawy (infiammazione al tendine d'Achille), Bailey (indisposizione), Ferguson (schiacciamento del nervo sciatico)
Diffidati: Ndicka, Mancini, Hermoso.
Squalificati: -
Indisponibili: Gollini (lesione muscolare), Dovbyk (lesione miotendinea alla coscia destra), Vasquez (escluso dalla lista UEFA), Baldanzi (escluso dalla lista UEFA), Angelino (problema di natura medica), Malen (non inserito ancora in lista UEFA), Robinio Vaz (non inserito ancora in lista UEFA).
STOCCARDA (4-2-3-1): Nübel; Vagnoman, Hendriks, Chabot, Mittelstädt; Karazor, Stiller; Leweling, Nartey, Führich; Undav.
A disp.: Bredlow, Jaquez, Assignon, Zagadou, Groiß, Nothnagel, Jeltsch, Andrés, Tomás, Bouanani, Kastanaras.
All.: Sebastian Hoeness
Diffidati: Stiller, Undav.
Squalificati: El Khannouss.