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Gasperini: "Mai avuta una difesa con questi numeri. Malen segnerà tanto, si muove come Vialli"

di Valerio Conti

Gian Piero Gasperini ha parlato al termine del match tra Roma-Cagliari. Queste le sue parole:

Gasperini a Sky Sport

Bella serata per la Roma, con una vittoria convincente.
«Abbiamo fatto un'ottima gara, soprattutto il primo tempo. Questa squadra reagisce sempre, è entrata in campo con carattere, voleva riscattare la sconfitta di Udine. Peccato non aver chiuso il primo tempo con un gol in più, abbiamo lasciato la gara aperta. Anche il secondo tempo mi è piaciuto, con la squadra che ha mostrato un buon livello».

Si era esposto molto su Malen, se lo aspettava così decisivo?
«Sì, sono convinto che segnerà ancora tanto. Dobbiamo essere bravi a supportarlo e a servirlo bene con qualità. Ha caratteristiche difficili da contenere».

C'è bisogno di martellare Malen? Chi le ricorda?
«Ha la potenza e la capacità di smarcarsi di Vialli, nei movimenti è simile. Van Basten invece era più fisico».

Perché hai la fama di uno che terrorizza i giornalisti?
«Non è vero (ride, ndr). Chi lo dice che sono cattivo?».

Sabato è San Valentino, andrà a cena con Massara?
«Spero che lui abbia di meglio da fare (ride, ndr)».

Come ha ritrovato Palestra, lo vorrebbe alla Roma?
«Palestra è un top, è un 2005. Abbiamo cominciato a farlo allenare con l'Atalanta da minorenne, poi è andato con l'Under 23 anche perché davanti aveva tanta concorrenza. La sua crescita è stata importante, l'esperienza gli è servita. Ora sta giocando da grande calciatore».

Che effetto fa vivere 95' senza VAR?
«Oggi non c'è stato nemmeno un intervento, fantastico. Vuol dire che è filato tutto liscio e si è giocato di più, gli episodi li ha visti tutti l'arbitro. Partita perfetta».

Con i gol di Malen la Roma ha l'attacco da Champions?
«Noi cerchiamo sempre di essere all'altezza di tutti, abbiamo agganciato la Juventus e siamo vicini a Napoli e Milan. Hanno tutti grandi attacchi, anche Como e Atalanta. Non è facile affrontare queste squadre. Vogliamo crescere nel reparto offensivo, sicuramente l'arrivo di Malen ci dà tanto. Ora speriamo di recuperare anche gli infortunati il prima possibile. Per raggiungere certi traguardi, serve un attacco prolifico».

Gasperini a DAZN

Oggi la Roma è stata perfetta in fase difensiva e davanti ha Malen che ha colpito tutti. Sa attaccare lo spazio e venire incontro, che sensazioni le lascia questa doppietta?
«Sul giocatore non ho nessun dubbio, noi ce ne siamo accorti anche subito dai primissimi allenamenti. Gli ho detto che lui può arrivare a fare veramente tanti gol in questo campionato, perché ha le caratteristiche necessarie per farlo, e anche una varietà di caratteristiche che possono sempre essere molto pericolose. Noi dobbiamo essere bravi a sfruttarlo al meglio, giocare con qualità di reparto, metterlo nelle condizioni di poter mettere in mostra il suo profilo, e questo ne trarrà vantaggio tutta la squadra».

La capacità di attaccare lo spazio di Malen è importante, quanto c'è di suo?
«Beh, lui è un giocatore evoluto. È nazionale olandese, quindi arriva dalla Premier, ma sicuramente dove curano molto l'aspetto offensivo, su tutte le squadre. Questo movimento fantastico, al di là del tocco e dello smarcamento. Noi dobbiamo lavorare molto sulla possibilità di servirlo in questo modo, questa è una delle giocate che possiamo fare, poi lui ha anche degli spazi, soprattutto in velocità. Questo è un gran gol».

Tu avevi un po' queste caratteristiche, questi movimenti (Gasperini a Matri, ndr)?
«Non il tocco sotto, magari mister, un tiro di caviglia però.»
Adesso fai il modesto, hai fatto un sacco di gol. Quanti gol hai fatti in Serie A (Gasperini a Matri, ndr)?
«92»

«Alla miseria! E li hai fatti in tutti i modi. Però nei movimenti simili sulla profondità, su queste mezzalune, su questi controlli, prima mi chiedevano chi ricordava come caratteristiche e mi dicevano Gianluca Vialli. Sì, come movimenti anche Alessandro Matri».

Il prossimo mese pensi possa essere decisivo anche per la Champions, anche con gli scontri diretti, e se hai intravisto e incontrato Totti all'Olimpico?
«No, non l'ho incontrato ma l'ho percepito dal volto del pubblico. Il prossimo mese sarà importante in chiave Champions. Posso dire che se avremo la possibilità, la forza di andare in Champions, ci arriveremo probabilmente all'ultima giornata. Non credo che la Champions si possa decidere così facilmente. Bisogna avere molta forza, molto carattere, superare soprattutto i momenti di difficoltà o quando perdi. Questa è una maratona, non è una qualificazione che ti guadagni in un attimo, la Champions è sempre stata molto dura da acquisire».

Gasperini in conferenza stampa

Un'altra ottima prova della difesa. Ne ha mai avuta una così forte?
"Nei numeri non ne ho mai avuta così forte. Sicuramente è la forza di questa squadra fino a questo momento, motivo per cui se migliorassimo in avanti alzeremmo il livello. Se vedo le statistiche, vince chi fa più gol. Abbiamo comunque una buona media".

Un commento su Zaragoza?
"Ha le caratteristiche giuste per noi, non ne avevamo nel reparto offensivo: è pericoloso se ha spazio, salta l'uomo nello stretto. Dobbiamo conoscerlo meglio e portarlo a una migliore condizioni. Deve diventare un giocatore con continuità, non so se sarà possibile, ma averlo è importante".

Le prestazione di Ghilardi? La coppia in mediana verrà riproposta contro il Napoli?
"Ci godiamo questa partita, poi ci penseremo. Ghilardi è da un po' che fa bene, deve avere più continuità nei finali di gara, ma è anche giovane. Sta facendo bene, poteva osare anche un po' di più in impostazione, ma va bene. Cresce. Oggi ha fatto un'ottima gara Pisilli, ha recuperato tanti palloni, ha giocato con lucidità, qualità ed energia: corre per quarto".

Adesso si fa dura, siete pronti?
"Sì, siamo alla 24esima giornata e in poche gare non siamo stati all'altezza. A gennaio eravamo in grande emergenza, anche oggi avevamo assenze importanti. In alcune partite hanno esordito tanti giovani, oggi abbiamo fatto entrare Venturino e Arena. Speriamo che, recuperando qualche giocatore, potremmo arrivarci nel migliore dei modi: abbiamo fatto 10 gare in un mese, ci può stare steccare una partita. Oggi abbiamo giocato bene, con energia e forza".

Si aspettava questo Palestra?
"Sì, era un predestinato da subito. Ora giocando con continuità è cresciuto, a Bergamo ha esordito giovanissimo. Ha giocato in campionato a Bergamo, in Champions, anche con l'U23. Ora sta bruciando le tappe, ma lo sapevamo: è forte, tecnico, fisico, ha tutto. Oggi però ha incontrato un'altro bravo ragazzo: Wesley è un 2003 ed è nazionale brasiliano. Molto bello".


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