Gasperini sulla valorizzazione dei giovani: "Arena ha una carica agonistica importante, ha forza da vendere e non ha timore"
Gian Piero Gasperini nel corso dell'intervista rilasciata a Sport Mediaset al termine di Roma-Torino si è soffermato a parlare della valorizzazione dei giovani.
Sono rimasto sorpreso positivamente dalle qualità di questo ragazzo che sapevo era bravo, però veramente non pensavo che dimostrasse subito certe caratteristiche. So benissimo che nel seguito del campionato bisognerà affidarsi magari anche a giocatori di altro livello, di alta esperienza. Però io credo che questo, nelle tue mani, sia un giocatore che possa veramente diventare magari quel giocatore, se non adesso, che servirà in futuro alla Roma. Parlo di caratteristiche, perché lui è entrato in tre situazioni, compreso il gol, in dieci minuti, una cosa lì, usando un iperbole in negativo: ha fatto più cose Arena in dieci minuti che Ferguson e Dovbyk in un girone.
«Sicuramente è un ragazzo che ha una carica agonistica importante, nonostante la giovane età, ha sicuramente forza da vendere e non ha timore, gioca già nelle under nazionali. Ma va bene, stiamo parlando di ragazzi giovanissimi. Se il principio deve essere questo, va bene. Non è vero che io sono deluso, sono molto soddisfatto, sono dispiaciuto per quel gol preso al 90', altrimenti sarebbe stata veramente una partita, non da incorniciare, ma molto positiva per lo spirito che hanno messo tutti quanti i giocatori, per questi giovani che si sono anche esaltati a un certo punto, abbiamo rischiato anche di vincere proprio con lui su quel passaggio di Celik. Per me è stata veramente una bella partita. Poi, se l'obiettivo è quello di valorizzare dei ragazzi, va benissimo, basta che sia tutto chiaro, facciamo giocare anche i sedicenni e anche primavera, non è un problema».