Genoa-Roma 2-1 - Top & Flop
TOP
TERZO CONSECUTIVO - Ndicka non si ferma più e segna il suo terzo gol consecutivo. Dopo Cremonese e Juventus, arriva il gol, sempre da corner, contro il Genoa.
EVITATO IL TRACOLLO - Svilar su Malinovskyi è una parata che in un certo senso cambia poco, perché la Roma perde la partita lo stesso, ma evita il tracollo di una squadra sull'orlo della crisi.
FLOP
DAL +7 AL +1 - In conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Roma, Gasperini aveva chiesto di soffermarsi su come i suoi avessero raggiunto il 3-1 con la Juve e non sul 3-3. Un qualcosa che a quanto pare non è riuscito a inculcare ai suoi calciatori, entrati in campo contro il Genoa sottotono e sulla scia degli ultimi minuti di Roma-Juventus. Un pareggio beffa e una sconfitta pesante e passare da un potenziale +7 sulla Juve, +5 sul Como a ritrovare a +1 sui bianconeri e a pari punti con lo scontro diretto alla prossima, fuori casa, col Como. Il tutto per una gestione dei minuti finali dove la Roma ha da imparare anche dal Genoa. La squadra di De Rossi non ha concesso punizioni pericolose e ha rischiato di rischiare il 3-1.
LA DURA VERITÀ - Come mai la Roma ha cominciato a prendere gol su gol, mentre prima era una difesa granitica, la migliore della Serie A? La risposta ha un nome e cognome: Mile Svilar. Appena il portiere giallorosso ha smesso di compiere miracoli su miracoli i valore degli altri singoli è venuto a galla.
CHE FALLI FAI? - Errori su errori. Dopo la punizione concessa per un fallo sciocco contro la Juve (da cui nasce l'1-1), arriva il rigore altrettanto sciocco con cui il Genoa passa in vantaggio. Gestione dei falli completamente da rivedere per Pellegrini.
ALTRO PEZZO MANCANTE - Contro il Como mancherà Ndicka che si è fatto ammonire da diffidato. Ai giallorossi mancherà il bomber delle ultime giornate in quella che è diventata la partita più delicata della stagione.
V PER MANCATA VENDETTA - Da giocatore senza presenze in stagione col Genoa alla titolarità con la Roma a Marassi. Una storia che poteva avere un epilogo migliore. Invece la partita di Venturino dura appena un tempo. 45 minuti in cui non si vede mai. Per non parlare dell'altra V giallorossa, pagata 25 milioni.