Cambio Campo - Magrì: "Il Lecce è in piena fiducia. La Roma sta peggio mentalmente, ma ha ancora le carte in regola per il quarto posto"
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Campanella
Torna l'appuntamento con "Cambio Campo", la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un'intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.
L’ospite di oggi è Dennis Magrì, direttore di TuttoCalcioPuglia e firma del Corriere dello Sport Puglia, con il quale abbiamo parlato di Lecce-Roma.
Al momento, il Lecce è fuori dalla zona retrocessione, con tre punti di vantaggio sulla Cremonese terzultima. Si comincia a intravedere la salvezza per i salentini? Che percentuali assegneresti oggi alla loro permanenza in Serie A?
"Quest'anno il Lecce, a parte nelle primissime giornate o a braccetto con altre giusto per qualche turno, non è mai stato negli ultimi tre posti della graduatoria. Sinonimo di un percorso importante, di un campionato vissuto sempre con positività e continuità. Merito anche del lavoro di Di Francesco. Ora che di giornate ne mancano sempre meno, l'obiettivo è alla portata e in questo momento, anche in virtù della classifica attuale, al Lecce assegno un 55% di possibilità di salvezza. La considero una corsa a due con la Cremonese, squadra da non sottovalutare e che con Giampaolo diventa una mina vagante".
A proposito della situazione del Lecce, prima della gara d’andata avevi elogiato il lavoro di Di Francesco: confermi il tuo giudizio sul tecnico?
"Considero il lavoro di Di Francesco estremamente positivo. Il Lecce ha una sua identità, gioca un buon calcio per essere una squadra in lotta per la salvezza. È stato bravo a trovare la quadra con il 4-2-3-1, a fidarsi subito dei rinforzi invernali (Gandelman, Cheddira, adesso anche Ngom) senza nascondersi dietro false fasi di rodaggio. Ha convinzione, un gruppo che lo segue, uno staff tecnico forte e affidabile. Sta riscattando qualche delusione passata e, onestamente, lo merita pure perché qualcuno forse dimentica quale impresa stava per compiere con Frosinone e Venezia...".
Il Lecce è nel pieno di un vero e proprio tour de force: dopo la sconfitta contro il Napoli, arriva all’Olimpico e poi affronterà Atalanta, Bologna e Fiorentina. Qual è lo stato d’animo della squadra di Di Francesco?
"Percepisco un Lecce in fiducia, che sa ciò che vuole. Non è stato un gran percorso con le big del campionato, in cui ha raccolto punti solo con la Juventus (pareggio, ndr), ma ha tutto per poter riscrivere questo trend. A Napoli era partito bene, poi qualche solita amnesia difensiva è costata caro. In questo momento, forse, mentalmente il Lecce arriva meglio rispetto alla Roma, ma chiaramente la squadra di Gasperini avrà la spinta del suo pubblico e una voglia di rivalsa. Sarà un percorso duro da qui alla fine, ma Falcone e compagni ce la faranno".
La Roma si presenta a questa sfida dopo una serie di risultati deludenti, culminati con l’eliminazione all’Olimpico in Europa League. Pensi che i salentini possano approfittare del momento difficile dei giallorossi? Che tipo di partita ti aspetti questa sera?
"Come dicevo, mentalmente forse la Roma sta affrontando il peggior momento. Però è proprio in questi momenti che esce il valore di un gruppo, di una rosa. Il Lecce deve provare ad approfittarne, ma con maturità e consapevolezza: non si può andare all'Olimpico pensando di avere la strada spianata. Il Lecce, va detto, non ha mai peccato di presunzione quest'anno e son convinto sarà così anche questa volta. Mi aspetto una partita non spettacolare, in cui le due squadre giocheranno anche con l'accortezza di non concedere varchi. La Roma con la qualità offensiva può far male, ma anche il Lecce in ripartenza sa creare pericoli".
Infine, sulla squadra di Gasperini: ritieni che sia ancora in corsa per il quarto posto o che la qualificazione alla Champions League sia ormai un obiettivo difficile da raggiungere?
"Sono convinto la Roma, fino alla fine, abbia tutte le carte in regola per prendere il quarto posto. E, parere personale, fino a questo momento forse lo meriterebbe più delle altre per continuità e gioco espresso durante l'anno. Credo che quel gol incassato alla fine contro la Juventus abbia un po' fatto crollare qualche certezza, sgretolando qualche sicurezza che il gruppo aveva acquisito. Ma Gasperini è uno specialista nel tenere tutti sul pezzo, la Roma sarà in corsa per la Champions fino al traguardo".