Diamo i numeri - Bologna-Roma: sfida sui 180 minuti 39 anni dopo
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Nell’andata degli ottavi di finale di Europa League, la Roma è ospite del Bologna allo Stadio dall’Ara. I giallorossi arrivano a questa sfida dopo essersi classificati ottavi nella fase campionato della competizione, mentre i rossoblu, decimi, hanno dovuto disputare i playoff, eliminando il Brann. I giallorossi hanno disputato questa fase del torneo, contando anche la Coppa UEFA, per 18 volte, qualificandosi in 8 occasioni e finendo eliminati in 10: lo scorso anno furono eliminati proprio in questo turno dall’Athletic Club.
BILANCIO A ELIMINAZIONE DIRETTA - Roma e Bologna non si sono mai affrontat in un doppio confronto di coppe europee e hanno un solo precedente nei 180 minuti. Ssi tratta della Coppa Italia 1986/1987, quando, a livello di ottavi di finale, i rossoblù eliminarono i giallorossi con due pareggi: 2-2 nell’andata all’Olimpico, 1-1 nel ritorno al Dall’Ara. Una coppia di risultati che porterebbe oggi la sfida ai tempi supplementari, non esistendo più la regola dei gol in trasferta.
CASA E TRASFERTA - La Roma è imbattuta in trasferta in questa edizione dell’Europa League: 3 vittorie contro Nizza, Rangers e Celtic e un pareggio contro il Panathinaikos. Il Bologna non perde in casa in Europa dal 27 novembre 2024, 1-2 contro il Lille: 3 vittorie e 3 pareggi nei successivi 6 incontri.
STATO DI FORMA - Entrambe le squadre sono state sconfitte in campionato nell'ultimo turno: la Roma dal Genoa, il Bologna dall'Hellas Verona.
GLI ALLENATORI - Gian Piero Gasperini ha affrontato il Bologna 33 volte, con 16 successi, 5 pareggi e 12 sconfitte. Sono 15 le sfide tra lui e Vincenzo Italiano, con un bilancio di 5 successi, a fronte di 3 pareggi e 7 sconfitte. Il tecnico del Bologna ha incrociato 12 volte la Roma, con un bilancio perfettamente in equilibrio: 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte.
I CANNONIERI - Il capocannoniere della sfida è l’infortunato Paulo Dybala, che contro il Bologna ha segnato 7 gol. Dopo di lui ci sono Lorenzo Pellegrini, Tommaso Pobega, Riccardo Orsolini e Lorenzo De Silvestri a quota 2. Un gol ciascuno per Artem Dovbyk (non in lista), Gianluca Mancini, Matias Soulé, Wesley, Thijs Dallinga, Lewis Ferguson, Santiago Castro, Charalampos Lykogiannis, Nikola Moro, Kevin Bonifazi