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L'avversario - I pericoli del Napoli di Conte e i duelli da vincere

di Alessandro Carducci

Sarà il Napoli di Antonio Conte ad affrontare la Roma nel big match in programma domenica sera (ore 20:45).

LA GARA DELL’ANDATA – Ormai da qualche mese, poco prima del match del girone di andata, il Napoli è passato da una difesa a quattro a una difesa a tre, schierando un 3-4-2-1 speculare a quello della Roma. Nella gara dell’Olimpico, i campani misero in difficoltà i giallorossi sul piano dell’intensità (la squadra di Gasperini era reduce dalla delicata gara contro il Midtjylland), aggredendo la Roma uomo su uomo e vincendo i singoli duelli. In quell’occasione, tutti giocarono sotto ritmo e la Roma faticò a servire l’attacco con Ferguson arginato da Rrahmani. Domenica sarà Malen a guidare il reparto offensivo e la principale caratteristica dell’attaccante olandese è proprio quella di muoversi molto, e bene, e farsi trovare smarcato.
Il Napoli attira spesso gli avversari nella propria trequarti, con un palleggio atto ad allungare la squadra avversaria per poi colpire in pochi passaggi, sfruttando gli spazi che si vengono a creare e sfruttando il gran lavoro spalle alla porta di Højlund.

I DUELLI – Sarà fondamentale vincere i duelli singoli e, in particolare, soffocare le manovre dei tre davanti. Ndicka dovrà lavorare meglio su Højlund rispetto a due mesi fa mentre Mancini e Ghilardi avranno il compito di tenere a bada Vergara ed Elmas. Sarà fondamentale anche bloccare Lobotka (potrebbe andare Pisilli su di lui) e McTominay, su cui vigilerà Cristante. La Roma dovrà colpire sulle fasce: Wesley se la vedrà o con Politano, appena rientrato dall’infortunio, o con Gutierrez. Curiosità: dovesse giocare lo spagnolo, sia lui che Wesley agirebbero sulla fascia sbagliata. Wesley, esterno destro, gioca a sinistra a piede invertito, così come Gutierrez, esterno sinistro, in emergenza è stato spostato a destra proprio per l’infortunio di Politano. Sull’altra fascia, invece, Celik se la vedrà contro l’ex giallorosso Spinazzola.

COLPI DI TESTA – Occhio alle palle alte: il Napoli è terzo per gol di testa in Serie A e, insieme al Como, ha subìto meno gol di testa del campionato.


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