.

Il nuovo calcio di Gasperini, da attacco inarrestabile a miglior difesa in Europa

di Maurizio Rasa

Se c’è una caratteristica che ha sempre contraddistinto Gian Piero Gasperini nella sua lunga esperienza da allenatore è quella dei tanti gol che ha sempre fatto segnare alle sue squadre. Basti guardare ai numeri riportati nel suo periodo all’Atalanta, dove in 439 gare totali ha fatto mettere a segno ben 855 gol, con una media di quasi 2 marcature a partita (1.94). Alla Roma il tecnico non è ancora riuscito a mostrare questa potenza offensiva, complice un mercato ancora incompleto e soprattutto i molteplici infortuni che hanno falcidiato il reparto offensivo giallorosso, ma in compenso è riuscito a dimostrare una solidità difensiva che mai era riuscito a ottenere negli anni precedenti.

DA ATTACCO INARRESTABILE A MIGLIOR DIFESA IN EUROPA – Con la Roma, fino ad adesso, il tecnico di Grugliasco ha subito solamente 25 gol in 35 partite e in Serie A è la miglior difesa del Campionato con solamente 16 reti incassate in 26 giornate. Numeri che rendono la difesa giallorossa la migliore difesa dei top 5 campionati europei. Con l’Atalanta, invece, Gasperini non ha mai dato tanto peso alla fase difensiva e al non prendere gol, ha sempre pensato solamente a segnare più dell’avversario. In 9 anni l’Atalanta ha subito meno di 40 gol in Serie A solamente 2 volte e per ben 3 volte ne ha incassati ben 48. Un rischio calcolato per Gasperini se si pensa che nella stagione 2019/2020 l’Atalanta ha accompagnato questo dato con la bellezza di 98 gol segnati.

Senza dubbio alla Roma Gasperini ha dovuto reinventarsi. Le soluzioni in attacco presenti al suo arrivo non lo hanno mai convinto e il mercato non è riuscito a soddisfarlo a pieno. Il reparto difensivo, invece, ha sempre avuto una base molto solida con Mancini, Ndicka e Svilar tra i pali e da lì il tecnico ha fatto partire il suo progetto.


Altre notizie
PUBBLICITÀ