Le pagelle di Roma-Cagliari 2-0
LE PAGELLE DI ROMA-CAGLIARI 2-0
Svilar 6: si annoia per gran parte della gara. Giusto nel finale, si agita per un cross basso di Palestra su cui fa buona guardia.
Mancini 6,5: giocare con la mascherina non è facile, ma il difensore giallorosso non si tira indietro e garantisce la consueta prestazione di sostanza.
Ndicka 7: annulla Kiliçsoy con eleganza e semplicità. Concentrato.
Ghilardi 6,5: bravo su Palestra e determinato quando si getta in avanti, aggredendo bene lo spazio.
Celik 6,5: non una gran partita fino alla bella giocata che ispira il gol di Malen. Una garanzia.
Cristante 6: fa girare palla, non sempre con la consueta efficacia e precisione. Dal 84’ El Aynaoui SV.
Pisilli 6,5: si fa notare per una bella combinazione con Wesley, sul finire del primo tempo, terminata proprio con Pisilli che, dopo essere entrato in area, sterza provando la conclusione in porta, parata da Caprile.
Wesley 6,5: bravo in avanti ma, soprattutto, bravo in fase di copertura e l’avversario era Palestra, non uno dei più agevoli. Si fa saltare solo in un’occasione, contenendolo bene nel resto del match.
Soulé 6,5: inizia bene, creando la prima occasione per la Roma, con una palla velenosa messa in mezzo su cui nessuno riesce ad arrivare. Riappare poi per una conclusione fuori non di molto e per un’altra giocata, a inizio ripresa, con palla ancora messa pericolosamente in mezzo, ma anche in questa occasione nessuno riesce a deviarla in rete. Dal 84’ Venturino SV.
Pellegrini 6,5: orchestra bene con Wesley e Ghilardi e serve un cross perfetto proprio per la testa di quest’ultimo, che non trova la porta. Dal 57’ Zaragoza 6: quando sgasa non lo prende nessuno, anche se poi usa solo il destro per calciare, fattore che lo limita un po'. Un suo errore regala un'occasione al Cagliari, con il cross basso, pericoloso, di Palestra.
Malen 8: il primo gol è semplicemente splendido, sia per lo smarcamento, per lo stop e poi per la conclusione, una carezza che trafigge il portiere. Il secondo gol mostra la sua bravura nel farsi trovare sempre smarcato, una delle sue qualità principali. Quando è in campo, la Roma sa di poter creare qualcosa in qualsiasi momento proprio grazie alla sua capacità di farsi trovare sempre libero. Punta l’uomo e tenta il tiro. Semplice, efficace. Dal 84’ Arena SV.
Gasperini 7: la Roma vince e convince, dominando la partita e portando a casa tre punti importantissimi in chiave Champions.