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Le pagelle di Roma-Stoccarda 2-0

di Alessandro Carducci

LE PAGELLE DI ROMA-STOCCARDA 2-0

Svilar 7: nelle poche occasioni per lo Stoccarda si fa trovare sempre pronto. Sembra poco, sembra scontato, ma non lo è.

Celik 6,5: torna braccetto con licenza di offendere e se la cava bene. Attento soprattutto nel primo tempo, quando i tedeschi provano a indirizzare il match sui binari a loro favorevoli.

Ziolkowski 6,5: un paio di sbavature, a voler essere precisi, ma anche tanti buoni interventi. Gli serve di giocare questo tipo di partite, può crescere ancora tantissimo. Dal 60’ Ndicka 6: subito un errore di distrazione. Poi si perde Demirovic, ma recupera con una scivolata perfetta.

Ghilardi 7: gioca un ottimo primo tempo, andando a chiudere sempre con forza e precisione. In crescita.

Rensch 6,5: spinge sulla fascia con discreta continuità, offrendo a Wesley la palla per chiudere il match, nel finale. Si fa trovare pronto sulla palla di Ferguson, all’ultimo, dando a Dybala che manda in porta Pisilli.

Koné 7: con il passare dei minuti erge una diga in mezzo al campo. Prezioso. Dal 60’ Cristante 6: gestisce l'ultima mezz'ora di gara, senza sbavature.

Pisilli 8: Gasperini vuole che rimanga a Roma per crescere e il giovane centrocampista giallorosso risponde con due gol. Carattere.

Tsimikas 6: spinge soprattutto nel primo tempo, prendendo Assignon alle spalle. Qualche cosa di buono, altre meno, prestazione sufficiente. Dal 72’ Wesley 6: ha l'occasione per chiudere la gara, ma strozza troppo la conclusione.

Soulé 7: ha una buona occasione nel primo tempo, ma spara alto. Regala poi a Pisilli un assist come un cioccolatino, che il centrocampista tramuta in gol. Dal 84’ Mancini SV.

Pellegrini 6,5: fa girare bene il pallone, con qualità, lottando per il campo e mettendocela tutta, come al solito. Dal 72’ Dybala 6,5: entra, effettua l’assist per Pisilli e se ne va. Il suo lavoro, stasera, è concluso.

Ferguson 6: partita complicata per l’irlandese. Ha un paio di occasioni, ma non riesce a concretizzarle. Lotta e si impegna, ma per lui è difficile quando si tratta di giocare spalle alla porta. Bravo in occasione del secondo gol, credendoci e rendendo giocabile la palla.

Gasperini 7: rischia mandando una formazione ampiamente rimaneggiata, eppure la sua Roma vince con merito una sfida importantissima.


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