Nela: "Il reparto difensivo è l'arma in più della Roma. Bisognava entrare tra le prime otto e l'obiettivo è stato raggiunto"
In esclusiva ai microfoni di Vocegiallorossa.it, Sebino Nela ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine dell'evento International Trasfer Market all’Hotel Cardo di Roma. Ecco le sue parole:
Volevo chiederle un suo giudizio sulla gara di ieri e sul gol di Ziolkowski.
«Bisognava entrare tra le prime otto e il traguardo è stato raggiunto. Dare un giudizio sulla prestazione quando si gioca in inferiorità numerica è sempre difficile perché cambia la partita. Fin dall’inizio abbiamo avuto la percezione che la Roma potesse vincerla e far bene più o meno facilmente, poi si è complicata andando sotto. Missione compiuta. Parlare dei singoli in una partita del genere lascia il tempo che trova. Siamo contenti per questo ragazzo che ha fatto questo bel gol anche perché è arrivata qualche critica, ma sono cose che succedono quando si è giovani. È un ragazzo che deve crescere e sta lavorando per rendersi utile alla squadra di Gasperini».
Il reparto difensivo è l’arma in più di questa Roma?
«Lo è stata fin dalla prima domenica di campionato. Il primo reparto che ha capito immediatamente il lavoro che andava fatto ed è stato molto bravo. Ancora oggi è la miglior difesa d’Europa, se non sbaglio, e le cose stanno andando molto bene. Avere una buona difesa nel campionato italiano è importante».
La Roma è una forte pretendente per il quarto posto?
«Assolutamente sì, c’è da lottare contro altre squadre, c’è la Juventus, il Como, e bisogna fare attenzione e avere continuità nei risultati. Bisogna continuare a lavorare così e vediamo dove porterà il lavoro che sta facendo Gasperini».
Per lo scudetto è presto? Cosa manca?
«Una rosa adeguata, perché l’impegno lo stiamo vedendo. Ci vuole una rosa per competere a un buon livello, dati anche gli infortuni, e non perdere in queste partite la qualità del gruppo».