Nuovo stadio - La Giunta ha approvato la proposta di delibera
La Giunta di Roma Capitale ha approvato la proposta di delibera per la presa d’atto della verifica di ottemperanza del progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) relativo al nuovo stadio della Roma. Un passaggio amministrativo rilevante che consente di proseguire l’iter verso la realizzazione dell’impianto nell’area individuata di Pietralata, come riporta il giornalista Andrea De Angelis sul suo profilo X.
Con questa decisione, l’amministrazione capitolina certifica che il progetto ha recepito le prescrizioni e le indicazioni emerse nelle fasi precedenti, superando un ulteriore step tecnico. Si tratta di un momento chiave nel percorso autorizzativo, che avvicina concretamente la società giallorossa all’obiettivo di dotarsi di uno stadio di proprietà moderno e sostenibile.
I NUMERI DEL PROGETTO - Secondo quanto scrive La Repubblica, il nuovo stadio della Roma, come previsto dal PFTE consegnato a dicembre, avrà una capienza di 60.605 posti, con una curva sud da 23 mila spettatori tra le più grandi d’Europa. L’architettura riprende l’antica Roma e celebra la storia del club, con la scritta “Roma 1927” sulla facciata sud e il crest sulla nord. L’impianto non sarà solo uno stadio, ma un vero polo urbano aperto tutto l’anno: al suo interno sono previsti un museo di 1.600 mq, un fan store di 1.800 mq, 30 punti vendita, un bar all’interno del parco e oltre 21 mila mq dedicati a hospitality e congressi. L’area complessiva si estende su 27 ettari: 11,6 a verde e 3,5 destinati a piazze e percorsi pedonali, per un totale di circa 15 ettari di spazi pubblici. Due i parchi principali: quello dello stadio, di 6,7 ettari, e il parco centrale, di 6,9, entrambi con aree gioco, percorsi fitness, piste ciclopedonali e la pedonalizzazione dell’ex via Sublata. L’obiettivo è creare uno spazio fruibile ogni giorno, non solo durante le partite. Sul fronte mobilità, il progetto prevede 91.426 mq di parcheggi tra interrati, a raso e multipiano, con 2.606 posti auto nel comparto stadio e 5.712 posti moto, oltre a parcheggi di scambio sulla linea B della metro e sulla FL2. Sono previsti anche 3.582 posti bici, tre velostazioni e nuove passerelle ciclopedonali verso Tiburtina. La delibera stabilisce inoltre di destinare parte dei proventi del costo di costruzione a ulteriori aree di sosta nel quartiere.
PROSSIMI PASSAGGI - Adesso il dossier passerà all’esame delle commissioni capitoline tra il 2 e il 6 marzo, per poi approdare in Assemblea Capitolina tra il 10 e il 12 marzo per il voto definitivo. Solo dopo l’eventuale approvazione potrà aprirsi la Conferenza dei Servizi, che avrà fino a 120 giorni per esprimere il proprio parere. Se tutti i passaggi amministrativi procederanno senza rallentamenti, si potrà arrivare alla firma della convenzione urbanistica e alla pubblicazione dei bandi internazionali. L’obiettivo della società è quello di avviare i lavori entro marzo 2027, avvicinando in modo concreto la posa della prima pietra del nuovo impianto.