Nuovo stadio - Vertice in Campidoglio, delibera attesa entro febbraio
Il Campidoglio ha deciso di accelerare sull’iter dello stadio della Roma a Pietralata dopo la consegna del progetto definitivo. L’obiettivo è ridurre i tempi della burocrazia, approvare entro fine febbraio la delibera che recepisce le modifiche richieste rispetto al primo piano di fattibilità e ribadire formalmente il pubblico interesse per un’opera da oltre 1,3 miliardi di euro, prima dell’avvio della conferenza dei servizi e del passaggio al commissario straordinario per gli stadi.
La prossima settimana, al più tardi la successiva, il sindaco Roberto Gualtieri e gli assessori coinvolti incontreranno i consiglieri di maggioranza per fare il punto sul masterplan giallorosso, su cui c’è piena convergenza politica. Intanto è attesa la nomina ufficiale di Massimo Sessa come commissario straordinario, con l’ipotesi che Gualtieri possa essere indicato come subcommissario per Roma. I tempi sono stretti anche in vista degli Europei del 2032, entro il 31 luglio la Figc deve definire la lista dei cinque impianti da presentare per la manifestazione. Poi, entro il primo ottobre, la stessa lista andrà presentata alla Uefa.
Parallelamente prosegue la stesura della convenzione tra Comune e il club giallorosso, che definirà costi, opere pubbliche collegate allo stadio, piani economici e servizi a carico del club, dalla gestione dei parcheggi alla manutenzione del verde dei parchi attorno all’impianto da oltre 60mila posti. Nel frattempo è arrivato il nullaosta per nuovi sondaggi archeologici a Pietralata, con la speranza che il 2027 possa segnare l’avvio dei lavori con la posa della prima pietra.