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Pellegrini: "C'è tanta delusione. Dobbiamo comunque essere contenti e prepararci per la prossima partita"

di Mattia Grieco

Lorenzo Pellegrini ha parlato ai microfoni di Sky dopo la sconfitta ai supplementari contro il Bologna che ha sancito l’eliminazione della Roma dall’Europa League. Ecco le sue parole:

È una sconfitta che Comunque riempie d'orgoglio?
«L'orgoglio te lo riempie portare questa maglietta addosso, non nelle sconfitte, nelle vittorie, nei pareggi. Quando affronti una partita così c'è tanta delusione perché abbiamo provato in tutti i modi a passare, a fare una grande partita. Ci sono stati degli episodi in cui non siamo stati perfetti, che sono i gol che abbiamo concesso, ma comunque poi li abbiamo sempre ripresi. Siamo stati lì durante i tempi supplementari, non ho mai percepito il pericolo di poter perdere e poi dopo insomma, è andata così, ma come ho detto, veramente tanta delusione per tutto l'affetto che abbiamo sempre, per tutta l'abnegazione che c'è stata messa, anche se purtroppo non è bastato».

Eliminazione, sesto posto in classifica in pochi giorni, momento duro, si rischia in qualche modo di mettere in discussione la stagione che sembrava aver preso un percorso diverso fino a qualche settimana fa.
«Sì, come hai detto tu, l'ultima settimana è stata così, le ultime due forse, ma al di là di questo, bisogna ritrovare la forza, anche se ammetto che oggi veramente è difficile, ma bisogna farlo perché come in queste ultime partite le cose non sono andate e secondo me oggi ci sono tanti buoni spunti. La reazione della squadra, l'abnegazione, come ho detto prima, la voglia di fare risultato a tutti i costi quando sei sotto di due gol in casa, quindi ci sono delle cose da guardare per migliorarci e delle cose di cui dobbiamo comunque essere contenti e dobbiamo portarci dietro per prepararci la prossima partita. Le cose in negativo come sono cambiate ora possono cambiare in positivo anche in tre partite, quattro partite».

Pellegrini ai microfoni ufficiali del club

“Una partita così, siamo andati in svantaggio, abbiamo recuperato, siamo andati di nuovo sotto con due gol, ma abbiamo ripreso con una forza incredibile, poi perderla così è proprio… non ho scuse, non ho parole. È una cosa che sembrava molto sotto controllo, tra l’altro, anche nei supplementari, proprio nell’episodio finale.”

Cosa è successo nel momento del gol subito durante i supplementari?
“Sì, diciamo che sul primo gol c’è stato quel fallo dubbio che ci ha messo in difficoltà numericamente. Il secondo gol è stato un episodio, un episodio. Siamo andati sotto nel primo tempo, quindi rientrando nel secondo sapevamo di dover spingere un po’ di più, abbiamo dovuto lasciare magari qualche spazio in più, ma dovevamo provarci. Abbiamo preso il terzo gol, siamo riusciti a recuperare, poi dopo, durante i supplementari, a parte il gol, non ricordo un momento in cui ho percepito pericolo, sinceramente. Anche l’azione del gol, non lo so, la devo rivedere, ma mi sembrava che fossimo in controllo, eravamo noi in quattro, loro in due. Non era così difficile.”

Come si riparte da questa delusione?
“Si riparte allo stesso modo di sempre. Bisogna vincere domenica perché è importante restare aggrappati alla zona alta. Ormai penso che tutti sappiate come sono fatto, io non sono un pessimista, uno che dice solo ‘uno o solo l’altro’. No, noi non pensiamo così. Mai. La delusione di stasera è davvero tanta, tanta, tanta, ma comunque bisognerà ritrovare la forza in questi tre giorni per affrontare al meglio la partita di domenica, perché a questo punto diventa ancora più importante, e dovremo farlo sicuramente noi internamente. Poi domenica avremo bisogno ancora una volta di tutto l’appoggio della nostra gente, che anche oggi è stata unica e sicuramente si meritava un risultato diverso.”


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